giovedì 19 febbraio 2026

Maria Simma – Sacerdoti e suore (2)

A proposito di Medjugorje, ecco un altro modo di considerare il problema della Comunione in mano…
Sì. Qual è?

La prego, Maria, mi illustri tutti i diversi punti di vista di cui è a conoscenza perché tante brave persone sono alla ricerca della risposta giusta, ne sono certo.
Nei luoghi delle apparizioni come Medjugorje, Schio, Garabandal ed altri dove la Madonna ha scelto di apparire, Ella apparve ed appare anche nel circondario.
Prendiamo per un momento Medjugorje. Li, Ella apparve e continua ad apparire anche su una o l'altra montagna nei pressi del paese. A quelle apparizioni straordinarie sono presenti persone che vanno da un esiguo manipolo in pieno inverno a, diciamo, 15.000 unità nelle grandi feste liturgiche delle stagioni più calde. Senza la minima esitazione tutti, su quelle montagne, con qualsiasi tempo, salgono sgomitando e scivolando nel fango e sulle pietre appuntite, incuranti dei rovi per potersi inginocchiare là dove avviene l'apparizione. Viene spontaneo a tutti di comportarsi così ed è anche giusto che sia così. Ma solo due o tre ore prima, giù in chiesa, mentre si riceve Gesù nell'Ostia consacrata, eccoli tutti in piedi come soldatini. È questo ciò che desidera la Madonna? Inginocchiarsi dinanzi a Lei e non dinanzi al Suo Divin Figlio? NO, NON LO È!
Le brave persone devono ascoltare e dar retta alla propria coscienza e non fare le cose soltanto perché le fanno gli altri. Ad ulteriore conferma di questo, le voglio raccontare una storia, forse non così scioccante come quella che le avevo narrato della donna che fu trovata con le mani nere quando riaprirono la bara, una storia che penso non ci sia nulla di male a considerare divertente e che è quanto mai convincente.
Conoscevo una bravissima signora di grande preghiera che aveva proprio questo dilemma. Pregò per aver luce e poi chiese a Gesù stesso di darle presto un segno perché finalmente non ci fossero più dubbi. E Lui glielo diede! Quando andò all'altare per ricevere la Comunione, il sacerdote, come era sua abitudine, le mise in mano la particola. Non appena le toccò il palmo, la particola levitò, volò via e si dissolse nell'aria. Ci fu più di un testimone di questo piccolo miracolo.

Maria, lei è davvero convincente!
Ancora una cosa. Quando un gruppo di vescovi chiese a Madre Teresa quale fosse, secondo lei, il male peggiore alla base dell'attuale crisi all'interno della Chiesa, rispose: "Il peggior male è l'atteggiamento moderno di ricevere la Comunione".

Quando le si presentano sacerdoti che sono in Purgatorio, chi si deve preoccupare di pregare per loro e di fare quant'altro sia necessario perché possano essere liberati?
Sono i sacerdoti che si devono preoccupare di pregare per i loro confratelli defunti, ma se c'è dell'altro, mi offro io.

Con quale frequenza dovrebbero i sacerdoti celebrare la Santa Messa?
Almeno una volta al giorno, due volte al giorno è il numero massimo concesso dalla legge della Chiesa, se si intende per seconda Messa un rito funebre o una Messa per gli sposi. Ma Dio certamente comprende quando i sacerdoti, in casi straordinari, si trovano a dover celebrare più Messe perché la celebrazione della Santa Messa rappresenta il momento centrale della loro attività. E' il loro dovere più grande e dovrebbe essere il loro gesto d'amore più grande verso Dio per il quale hanno preso i voti.

Possiamo pensare che vi siano anche delle suore in Purgatorio?
Sì, e per la maggior parte il loro peccato fu la mancanza d'umiltà, di modestia, e la disobbedienza.

E cosa dice dei sacerdoti che vanno all'Inferno?
Non molto tempo fa venne a trovarmi un sacerdote che era stato molto malato. Erano decenni che entrava e usciva dagli ospedali ed in tre occasioni era stato in punto di morte. Durante l'ultima sua malattia rasentò la morte e quella volta, durante la sua agonia, ebbe una visione di una miriade di sacerdoti che cadevano nell'Inferno come fiocchi di neve. Questo lo sconvolse al punto che pianse per settimane intere. Ce ne volle parecchio perché si riprendesse da quella spaventosa visione.

Posso chiederle perché venne a farle visita?
C'era stato un incontro fugace molti anni fa in cui l'avevo aiutato. Ora tornava per ringraziarmi per quell'aiuto. Fu solo una visita di cortesia, ma per lui aveva una grande importanza.

Sono mai venuti da lei parenti od amici di sacerdoti, preoccupati di sapere se si fossero salvati o meno a causa del modo non proprio irreprensibile con cui erano vissuti o perlomeno non perfettamente consono al loro ministero?
Si, accadde un po' di anni fa. Venne a trovarmi una coppia proveniente dall'Alsazia francese per parlarmi di un sacerdote di loro conoscenza. Da tempo il pover'uomo era disturbato e un giorno, preso da raptus, scagliò fuori dalla chiesa una statua del Sacro Cuore di Gesù, mandandola in frantumi. Poco dopo si suicidò. Comprensibilmente preoccupati, volevano sapere dove fosse finito. Seppi che si era salvato, dopo tutto, ma che si trovava nel Purgatorio profondo, ancora da essere liberato.

Molti accusano i sacerdoti di vivere fuori dal mondo. Qual è il suo pensiero al riguardo?
A me questo sa tanto di presuntuose affermazioni fatte circolare oggi. Vorrei poter dire a queste persone che la pensano così che gli uomini più preparati e colti di questa terra spesso hanno molto più urgente bisogno di Cristo delle tante persone sprovvedute. L'affermazione che i sacerdoti siano tagliati fuori dal mondo non può essere vera se il sacerdote prega. Se non prega, le grazie scarseggeranno. Ritengo del tutto fuori posto una simile critica. Uno dovrebbe avere un atteggiamento critico nei riguardi della mancanza di preghiera e non perché non si procede al passo degli altri. Tutti noi siamo partecipi della natura peccaminosa e l’ascoltare od il cercare un professore di psicologia o di filosofia, ecc. non cambierà mai questo stato di cose. Semmai si potrebbe dire che il sacerdote moderno che cerca questo tipo di acculturamento, più che essere lontano dagli uomini, è lontano da Gesù.

Quanti sacerdoti e vescovi le è stato concesso di liberare dal Purgatorio?
Non saprei dirlo con esattezza, ma sono certa che siano tra i quaranta ed i cinquanta.
In quel gruppo tra i quaranta ed i cinquanta, quanti sono in Purgatorio a causa delle riforme liturgiche della Santa Messa?
Quasi tutti. E tra questi, la maggioranza si trova in Purgatorio per aver promosso la pratica della Comunione in mano.

Se oggi pochissimi sacerdoti credono alla sua testimonianza, è dunque solo una minoranza che cerca aiuto dalle anime purganti?
Si, temo di si. Sono davvero pochi i sacerdoti che lo fanno.

Si ricorda di qualche caso in cui un sacerdote fu effettivamente aiutato da loro?
Mi ricordo di un sacerdote in un paese vicino a Budapest, in Ungheria, che recentemente voleva restaurare la sua chiesa e costruirvi vicino un piccolo monastero. Il suo vescovo gli disse di procedere pure, ma che non poteva concedergli alcun aiuto finanziario. Il buon sacerdote allora si mise a pregare, dicendo che contava sull'aiuto della Madonna attraverso le anime sante. Venne dunque da me ed io accettai subito di recarmi nella sua parrocchia come, del resto, anche in quelle della zona, per parlare di questo argomento. Dopo poco meno di due settimane dal mio ritorno a casa, egli ricevette $ 100.000 per la sua chiesa e per il suo monastero. Le anime non avevano perso tempo nel rispondergli.

Santo cielo! Quante piume d'anatra ci sono volute per arrivare a quella cifra?
No, no! (risata) Le piume d'anatra non c'entrano! È il Signore che non perde tempo a soccorrere coloro che nutrono una profonda fiducia nell'aiuto della Madonna e delle anime del Purgatorio.

Immagino che lei sappia più di molti altri del fatto che oggi tanti seminari sono vuoti o semideserti. Quali sono i motivi e cosa si può fare per porvi rimedio?
Il rimedio per questa situazione tristissima sarebbe quello di recuperare con forza lo spirito di preghiera, di penitenza e di sacrificio. Allora gli uomini tornerebbero a riempirli come sciami d'ape. Le anime che si sentono chiamate a servire il Signore in questo modo sanno chiaramente che il loro è un cammino di preghiera e quando questa non è alimentata, allora a che servono i seminari?! Se si tornasse a questo spirito, ci sarebbe una nuova ondata di aspiranti e allora, un pochino più a valle, non sarebbe più necessario permettere che mani non consacrate distribuiscano la Santa Comunione. Basterebbe questo perché nei seminari la fede attiva di ciascuno venisse fortificata e perché Satana fosse tenuto molto più lontano.

Lei sottolinea molto l'importanza di confidare che è Maria a portarci a Gesù. Nota allora la differenza tra i sacerdoti mariani e quelli che hanno assunto questi atteggiamenti moderni e che quindi hanno lasciato la Madonna in disparte?
Oh sì! Posso discernere subito un sacerdote mariano. I sacerdoti mariani sono molto più miti, umili, di cuore aperto e protettivo verso il prossimo e dediti alla penitenza. Per la loro umiltà diventano più forti e in questa forza i loro frutti risaltano di più di quelli di coloro che operano senza invocare Maria. I sacerdoti mariani hanno anche meno problemi nel vivere il celibato e con la Madonna al loro fianco, sperimentano le enormi grazie che provengono dal viverlo bene. E’ Lei, la donna vestita di sole che, con il nostro aiuto, schiaccia la testa di Satana. Non si tratta solo di simbolismo, è la realtà. Satana fugge da Lei e dai Suoi sacerdoti. I sacerdoti mariani e l'Armata mariana di laici attorno a loro riusciranno, alla fine, nientedimeno a salvare l'umanità. E questo succederà con il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

Allora abbiamo un Papa dichiaratamente mariano ed un'Armata mariana di sacerdoti e di laici. Oltre allo stesso Papa, vi è qualcun altro che sta guidando questa Armata in questo combattimento per il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria?
Si, ed egli ha già incominciato a far proprio questo. Non è molto che le anime mi hanno confidato che si tratta di un Vescovo di cui, ancora una volta, non posso fare il nome; devo proteggere quest'uomo così leale e coraggioso.

Lei ha qualche idea del perché la Madonna abbia scelto costui piuttosto che un altro? 
Non so molto di questo bravo Vescovo, ma quel poco che so potrebbe essere indicativo. Egli chiese al Signore di poter soffrire per la Chiesa che egli ama tanto, almeno quanto soffrirono i suoi fratelli e le sue sorelle durante i regimi comunisti dell'Europa dell'Est. Chiunque ami così profondamente Gesù e così fedelmente la Sua Chiesa ha tutti i crismi per ricevere una chiara missione da parte del Signore e di Sua Madre.

Se qualcuno volesse unirsi al Santo Padre ed a quel Vescovo, qual è il modo migliore per farlo? In che modo si può maggiormente operare per il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria?
Incominciando a pregare, a vivere i messaggi trasmessi dalla Madonna a Medjugorje e consacrandosi insieme alla propria famiglia al Cuore Immacolato di Maria.

(Tratto da Fateci uscire da qui - Maria Simma risponde a questa chiamata delle anime del Purgatorio).

 

 


 




Cari figli! Oggi vi invito ad essere preghiera e benedizione per tutti coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio. Figlioli, siate diversi dagli altri e positivi, uomini di preghiera e d’amore verso Dio, affinché con le vostre vite siate il segno dell’amore di Dio per gli altri. Io vi benedico con la mia benedizione materna ed intercedo per ciascuno di voi presso mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. (Messaggio del 25 gennaio 2026) (Con approvazione ecclesiastica).


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