giovedì 4 giugno 2026

Maria Simma – La morte (1)

Maria, lei ha fatto tanto per le anime del Purgatorio! Alla sua morte ci sarà una folla immensa di anime a scortarla in Paradiso e non avrà da….
Oh, no. Non posso pensare di andare in Paradiso senza una sosta in Purgatorio. Sa, ogni colpa si somma. Nostro Signore mi ha reso pienamente consapevole di tutto questo attraverso i miei contatti con le anime del Purgatorio e perciò la mia responsabilità è tanto maggiore. E nella misura in cui siamo consapevoli dobbiamo soffrire. Comunque, spero in un piccolo aiuto da parte loro. (risata)

Che cosa succede a coloro che si suicidano? Queste anime l'hanno mai visitata?
Si, molte volte. Cosa avviene di loro dipende totalmente dalla ragione per cui hanno compiuto questo gesto. Ho avuto molte richieste da parte dei loro familiari, ma finora uno solo si è perduto. Nella maggioranza dei casi sono più colpevoli gli altri, che li hanno portati alla disperazione o perché li avevano diffamati o perché si erano rifiutati di aiutarli o perché li avevano emarginati; in questi casi sono certamente più colpevoli gli altri. Comunque, gli stessi suicidi mancati si pentono di essere arrivati a tanto. Spesso è una malattia che li porta al gesto sconsiderato. Se si affronta nel modo giusto la persona sana, è raro che poi voglia ugualmente tentarlo.

È mai stata visitata da morti per overdose? Queste anime si perdono?
Sì, alcune mi si sono presentate. Anche qui cosa avviene di loro dipende dalle circostanze in cui morirono. Quando sono all'ultimo stadio di intossicazione possono fare ben poco, a meno che il Signore non intervenga potentemente. In molti casi i medici dicono giustamente: “Fu solo la droga”. Eppure, anche queste anime hanno molto da soffrire. Le droghe pesanti sono chiaramente di Satana, per cui sono assolutamente necessarie preghiere contro quei demoni. E' consolante il fatto che vanno aumentando i casi di guarigione totale senza le terribili crisi da astinenza; ciò è sempre opera della Madonna e di S. Michele che mettono in fuga le milizie di Satana. Gli spacciatori si dorranno molto delle loro passate malefatte durante l'espiazione e la riparazione in Purgatorio, sempre che non siano dannati del tutto.

giovedì 28 maggio 2026

Maria Simma – La malattia

Buon giorno! Si accomodi, Nicky! Si è trovato bene dalla signora Schwarzmann? Sa, siamo amiche da una vita. Spesso mi dà una mano a scrivere gli indirizzi sulle buste. Le ha detto come stava?
Mi sono trovato benissimo! La camera era ottima, non sarei stato meglio in albergo. La ringrazio la sua è stata davvero una buona idea. Sì, mi disse che stava bene, ma che doveva riguardarsi non avendo più il cuore forte di un tempo. Mi è sembrata, comunque una persona serena.

Allora, riprendiamo...
A proposito di handicap fisici o di malattie, Maria, le è mai capitato di ricevere anime che conosceva in vita e che erano malate o in qualche modo menomate?
Sì, queste persone mi sono apparse molte volte e totalmente guarite ed integre. Le deformazioni e le cicatrici erano scomparse.
Una volta sola mi apparve una persona con la gotta. Ma c'era un motivo. L'anima desiderava dare delle disposizioni alla propria famiglia e questa mi avrebbe dato retta solo se avessi specificato questo particolare del loro defunto. Avvenne proprio così. Seppi descriverlo e loro mi credettero e fecero ciò che chiedeva.
Mi ricordo di una persona che in vita era muta e che ora parlava perfettamente. Non le dico la sua gioia! Non so perché fosse muta da viva. Quelli che in vita avevano girato in carrozzella ora camminavano perfettamente. Le carrozzelle non c'erano più. Tutte le imperfezioni più o meno serie erano scomparse. Si ricordi, comunque, che vedo solo le anime del livello superiore del Purgatorio. Questo lo ribadisco perché altri hanno constatato sofferenze e ferite in queste anime, ma sono sofferenze dell'anima e non del corpo. Il corpo terreno non c’è più.
A questo proposito le racconto un episodio. Venne da me un giorno l'anima di un sacerdote. Dopo aver ascoltato la sua richiesta mi fu concesso di chiedere come mai la sua mano destra fosse così bluastra e sporca. La risposta fu: "Dite a tutti i sacerdoti di benedire senza sosta le persone, le case, gli oggetti sacri. Ho trascurato di farlo spesso e ora soffro in questa mano.

giovedì 14 maggio 2026

Maria Simma – L’inferno e satana (3)

Che cosa? Mi dica, Maria!
Fu architettato un piano per uccidermi.

Cosa?! Me lo vuole raccontare?
Nella primavera del 1974 era stato organizzato per me un fine-settimana di conferenze nella Germania del Nord ed io sarei dovuta partire, come di consueto, di venerdì. Mancavano pochi giorni alla partenza quando una notte, mi apparve un'anima che mi disse: "Non partire per questo giro". Questo mi lasciò molto stupita poiché, anni addietro, le anime mi avevano sollecitata ad accettare ogni invito a testimoniare che mi fosse stato richiesto.
Dapprima pensai che vi potesse essere uno sciopero dei treni e quindi ascoltai la radio, ma nessun sciopero era previsto: i treni avrebbero funzionato regolarmente. Mi consultai con il mio sacerdote, il quale mi rispose che se le anime mi avevano dato una simile indicazione, doveva esserci un motivo serio. Allora mandai un espresso agli organizzatori degli incontri, dicendo loro la verità e cioè che le anime mi avevano consigliato di restare a casa per quel dato fine-settimana.
Due giorni dopo mi apparve una seconda anima che mi riferì che qualcuno aveva architettato un piano per uccidermi. Doveva essere eseguito a Colonia poiché il treno che avrei dovuto prendere da Bludenz a Colonia era un vagone-letto; a Colonia avrei dovuto cambiar treno a notte inoltrata. Mi ricordai, per esserci già passata, che i corridoi che avrei dovuto percorrere per arrivare al binario del secondo treno, erano lunghi e bui e che li avevo sempre considerati pericolosi.
Avevo anche, a suo tempo, mandato all'organizzazione una lettera indicando il treno e l'orario di arrivo, ma quella lettera non arrivò mai a destinazione perché cadde nelle mani sbagliate. Il giorno in cui si tenne la mia prima conferenza, mi si presentò un'anima che mi rivelò che tre persone erano implicate in questo piano criminoso e che l'avevano scoperto perché non mi ero presentata.
Vede, quelle conferenze non furono mai disdette. Per non deludere le tante persone interessate furono fatte ascoltare alcune mie registrazioni. Ad una di queste riunioni vennero anche quelle tre persone, con il risultato che due di esse si convertirono e, di conseguenza, la terza non fu più in grado di portare avanti da sola il piano. Venni anche a sapere che avevano già portato a termine altri piani criminosi e che quegli omicidi erano rimasti impuniti.
Non sono forse grandi le anime!? Salvarono una vita umana e convertirono due individui corrotti senza mai far nomi, senza giudicare od accusare nessuno di alcunché. QUESTO è il nostro dovere di cristiani autentici!

giovedì 30 aprile 2026

Maria Simma – Il Limbo

Qual è il destino dei bambini nati morti od abortiti? Dove vanno?
Le anime sante mi dicono che non vanno in Paradiso e che non vanno neanche in Purgatorio perché sono innocenti. Vanno in un posto di mezzo. Lo si può chiamare Limbo od anche "Paradiso dei bambini". La parola Limbo viene da 'limbus' che significa spazio tra il testo ed il bordo del foglio, quindi margine. Le anime dei piccoli non sanno che vi è qualcosa di meglio; non sanno di non essere in Paradiso. La responsabilità di portarli in Paradiso spetta a noi; un compito non difficile perché non hanno mai avuto occasione di peccare. Lo possiamo fare mediante il battesimo dei non nati o facendo dire loro una Messa da Requiem. Bisogna dar loro un nome ed accoglierli in seno alla propria famiglia. In questo modo entrano a far parte del Libro della Vita.
Conoscevo un'infermiera che lavorava in un ospedale a Vienna, che non mancava mai di battezzare i bambini nati morti od abortiti nel suo reparto. Lo faceva due volte al giorno, di mattina per quelli che erano morti durante la notte e di sera per quelli che erano morti durante il giorno. Quando lei stessa si trovò in procinto di morire, esclamò: "Oh, ecco tutti i miei bambini, quanti bambini!". Il sacerdote al suo capezzale rispose:
"Ma certo, ne ha battezzati così tanti ed ora sono venuti tutti ad aiutarla". E così quei bimbi l'accompagnarono nel suo trapasso.

Appaiono ai vivi anche i bimbi nel Limbo o restano molto vicini ai loro familiari viventi?
Si. I fratellini sentono la presenza di un altro bambino vicino a loro anche se non sanno nulla di quel piccolo nato morto od abortito.

giovedì 23 aprile 2026

Maria Simma – L’inferno e satana (2)

Ha un televisore?
No, non ho un televisore; e non mi sogno di prendermene uno. Ne vedo già abbastanza di cose. (risata) Mi tengo al corrente di ciò che avviene nel mondo attraverso il giornale locale, la radio, i miei molti visitatori ed i miei vicini di casa.

C'è un peccato che Gesù non perdona?
Sì, ce n'è uno, quello di bestemmiare contro lo Spirito Santo. Questo peccato non è perdonato. Ma esso consiste anche nel dire "no" a Dio, nel dire "no" alla Sua Luce al Suo Amore, alla Sua Misericordia ed al Suo Perdono per tutta la vita, fino all'ultimo momento. Grazie all'infinita Misericordia di Dio, possiamo SEMPRE cancellare questo peccato purché, naturalmente, lo vogliamo. Ma bisogna volerlo. Il Signore non va contro la nostra volontà. Le anime mi hanno detto che tutti gli uomini hanno la stessa possibilità, in punto di morte, di dire "si". Che essi muoiano dopo lunga malattia o per una pallottola in testa, a tutti sono concessi un paio di minuti per dire quel "sì" al Signore. SOLO se restano ostinatamente legati a quel "no" fino alla fine si danneranno e soffriranno nell'Inferno per l'eternità. Come il Signore non ci costringerà a cambiare il nostro "no", così Satana non potrà mai cambiare il nostro "sì". Questa è un'altra ragione per cui non dobbiamo mai giudicare o trarre conclusioni sul destino ultimo di chi muore. Non potremo mai conoscere ciò che avviene fra Dio e quell'anima in quei momenti, anche se abbiamo notato uno stato d'animo relativamente in pace o meno al momento del trapasso. A questo proposito mi viene in mente un episodio che denota quanto sia necessaria questa prudenza.
Un ragazzo ebbe a subire gravi violenze sessuali da parte di un sacerdote. Questa ferita spaventosa lo portò a fuggire tutti i preti ed a uscire dalla Chiesa. Molte persone cercarono di aiutarlo mentre cresceva, ma invano; non voleva più saperne della Chiesa e di tutto ciò che la riguardava, e coglieva ogni occasione per attaccarla. Poi si ammalò gravemente e morì, maledicendo la Chiesa sino alla fine. Una persona buona e di molta preghiera volle presentare tutta la storia a Teresa Neumann che era anche in grado di conoscere il destino delle anime.

giovedì 16 aprile 2026

Maria Simma – L’inferno e satana (1)

Maria, perché esiste Satana?
Dio volle mettere alla prova i Suoi Angeli e, quando lo fece, alcuni di loro, guidati da Lucifero, un altro degli appellativi di Satana, gli dissero con superbia di no. Lucifero era il più bello ed il più intelligente di tutti gli Angeli, ma voleva fare le cose di testa sua e non secondo la volontà di Dio.

Esiste davvero ciò che la vecchia generazione chiama "inferno"?
Si, esiste davvero.

Quali atteggiamenti del cuore possono farci perdere irrimediabilmente l'anima?
Il rifiuto ostinato, arrogante ed orgoglioso, di accogliere le grazie e l'amore donatici e di mantenere questo atteggiamento fino all'ultimo istante. E per amore intendo non solo l'amore per Dio, ma anche l'amore per il fratello.

Quali sono le conseguenze per coloro che praticano una qualsiasi forma di occultismo? Quanto severa è la pena che li aspetta dopo la morte?
Anche qui, dipende. Quando si ha a che fare con queste attività c'è una notevole differenza tra il sapere che tutto proviene da Satana e tra l'operare per ingenuità, ignoranza od immaturità. Se la persona opera consapevolmente e volutamente, allora le conseguenze saranno tremende; lo saranno molto di meno se lo fa solo per ignoranza. In entrambi i casi l'attività dev'essere confessata subito ed in quella sede chiamata con il suo nome. Quanto più grande sarà stato il coinvolgimento, tanto più esperto dovrà essere il sacerdote a cui la persona intende rivolgersi. Temo che molti sacerdoti non abbiano oggi una sufficiente preparazione per affrontare questioni del genere; alcuni di loro sono perfino caduti nella trappola dell'occultismo. Le conseguenze per questi sacerdoti sono inenarrabili, perché la responsabilità che essi hanno dinanzi a Dio è molto più grande di quella di un laico.

giovedì 9 aprile 2026

Maria Simma – L’occultismo

Che cosa mi può dire in merito all'occultismo?
Per occultismo si intende l'insieme di tutte quelle conoscenze e pratiche che, riconosciute come tali o meno, sono in comunione con Satana. Ci sono oggi talmente tante forme di occultismo che sarebbe impossibile elencarle tutte; variano, inoltre, a seconda della latitudine e quindi vanno sotto i nomi più svariati. Satana è l'esperto PER ECCELLENZA dei camuffamenti.
Ma la cosa più potente e distruttiva che vi possa essere è la cattiveria pura nei cuori di tantissime persone che maledicono il fratello e gli lanciano incantesimi o fatture. Oggi la magia nera, in tutte le sue forme, imperversa come mai prima d'ora.

Qual è il suo effetto sulle persone che sono vittime di queste aggressioni?
Ogni aggressione di questo tipo può, come minimo, creare confusione e paura nei soggetti, ma anche condurli a forme di depressione, oppressione, angoscia, portarli al divorzio, all'odio, alla possessione diabolica ed infine a morire terrorizzati se non sono più che protetti da una vita buona e coperti dallo scudo degli Angeli come da quello delle anime sante.

E per coloro che praticano l'occultismo, quale sarà l'effetto su di loro se non abbandonano subito questa strada?
Le conseguenze di questi contatti, siano essi fatti consapevolmente, inconsapevolmente, in modo attivo o passivo con QUALSIASI di queste pratiche, saranno le stesse di quelle delle vittime e si trasmetteranno ANCHE alle generazioni future. Gli effetti di questi peccati faranno il loro corso a meno che noi e la persona coinvolta non ci rivolgiamo supplichevoli, attivamente e persistentemente a Gesù, Maria e San Michele Arcangelo perché intercedano ed impediscano che la cosa continui.