Le sono mai apparse anime che in vita soggiacevano a deviazioni sessuali?
Si, e devono soffrire moltissimo.
Che cosa dovrebbero fare i genitori per formare correttamente le coscienze della loro prole?
La cosa più importante è dar loro il buon esempio. Poi pregare molto per loro e anche con loro. Benedirli è anche importante. Istruirli, educarli bene prima che si allontanino da casa per l'istruzione superiore. Gesù ci ha detto di portare i nostri piccoli a Lui e non di bloccarli.
Lei afferma di essere stata visitata da alcuni bambini in Purgatorio. Mi potrebbe raccontare qualcosa a questo proposito?
Una bambina venne da me e mi disse di aver spento una candela al cimitero per poter prendere la cera e giocarci. Sapeva di non poterlo fare e quindi si trovava in Purgatorio per un certo periodo di tempo. Mi chiese di accendere due candele benedette e di prendere su di me quanto la tratteneva ancora dall'essere liberata.
Poi venne un'altra, più piccola, che mi raccontò di aver ricevuto insieme alla sorellina, dalla mamma, per Natale, delle bambole in un carrettino; la mamma aveva loro raccomandato di aver cura delle bambole. Ma lei ruppe la sua e temendo di essere scoperta, la scambiò nel carretto con la bambola intatta della sorella. Per questo lei ora scontava la sua colpa in Purgatorio. Naturalmente pregai per lei e l'aiutai a procedere verso la Luce.
C'è un altro caso di cui vorrei parlare. Tuttavia, è qualcosa di più di una semplice testimonianza circa la presenza dei bambini in Purgatorio. C'erano due famiglie che vivevano nella stessa via. Una famiglia era benestante, l'altra piuttosto povera. Un giorno, una bambina della famiglia agiata andò dalla sua mamma e le disse di voler regalare i suoi begli abitini e giocattoli alla bambina dei vicini. La mamma restò sorpresa e le chiese come mai. La bambina rispose che così facendo, avrebbe potuto sempre andare dai vicini a giocare con la loro bambina. Allora la mamma le fece notare che avrebbe potuto benissimo invitarla a giocare in casa loro. Ma la piccola insistette. I genitori fecero di tutto per dissuaderla poi, vista l'inutilità dei loro sforzi, acconsentirono, avvertendola che non le avrebbero più ricomprato quella roba.
"Nessun problema" rispose la piccola, ed eseguì alla lettera il suo proposito.
Due giorni dopo, nell'attraversare di corsa la strada, fu investita da una macchina ed uccisa. I genitori, sconvolti, vennero da me perché potessi render ragione in qualche modo di quanto successo. Interpellai le anime e presto mi giunse la loro risposta:
"La loro sofferenza per la perdita della figlia li ha garantiti dalla possibilità che uno dei loro figli maschi non si dannasse". Si trattava quindi di una co-riparazione anticipata per qualcosa che Dio aveva già visto essere in arrivo. Il Signore è davvero misericordioso poiché entrambi questi figli saranno presto con Lui in Paradiso e non uno solo.
