giovedì 30 aprile 2026

Maria Simma – Il Limbo

Qual è il destino dei bambini nati morti od abortiti? Dove vanno?
Le anime sante mi dicono che non vanno in Paradiso e che non vanno neanche in Purgatorio perché sono innocenti. Vanno in un posto di mezzo. Lo si può chiamare Limbo od anche "Paradiso dei bambini". La parola Limbo viene da 'limbus' che significa spazio tra il testo ed il bordo del foglio, quindi margine. Le anime dei piccoli non sanno che vi è qualcosa di meglio; non sanno di non essere in Paradiso. La responsabilità di portarli in Paradiso spetta a noi; un compito non difficile perché non hanno mai avuto occasione di peccare. Lo possiamo fare mediante il battesimo dei non nati o facendo dire loro una Messa da Requiem. Bisogna dar loro un nome ed accoglierli in seno alla propria famiglia. In questo modo entrano a far parte del Libro della Vita.
Conoscevo un'infermiera che lavorava in un ospedale a Vienna, che non mancava mai di battezzare i bambini nati morti od abortiti nel suo reparto. Lo faceva due volte al giorno, di mattina per quelli che erano morti durante la notte e di sera per quelli che erano morti durante il giorno. Quando lei stessa si trovò in procinto di morire, esclamò: "Oh, ecco tutti i miei bambini, quanti bambini!". Il sacerdote al suo capezzale rispose:
"Ma certo, ne ha battezzati così tanti ed ora sono venuti tutti ad aiutarla". E così quei bimbi l'accompagnarono nel suo trapasso.

Appaiono ai vivi anche i bimbi nel Limbo o restano molto vicini ai loro familiari viventi?
Si. I fratellini sentono la presenza di un altro bambino vicino a loro anche se non sanno nulla di quel piccolo nato morto od abortito.

giovedì 23 aprile 2026

Maria Simma – L’inferno e satana (2)

Ha un televisore?
No, non ho un televisore; e non mi sogno di prendermene uno. Ne vedo già abbastanza di cose. (risata) Mi tengo al corrente di ciò che avviene nel mondo attraverso il giornale locale, la radio, i miei molti visitatori ed i miei vicini di casa.

C'è un peccato che Gesù non perdona?
Sì, ce n'è uno, quello di bestemmiare contro lo Spirito Santo. Questo peccato non è perdonato. Ma esso consiste anche nel dire "no" a Dio, nel dire "no" alla Sua Luce al Suo Amore, alla Sua Misericordia ed al Suo Perdono per tutta la vita, fino all'ultimo momento. Grazie all'infinita Misericordia di Dio, possiamo SEMPRE cancellare questo peccato purché, naturalmente, lo vogliamo. Ma bisogna volerlo. Il Signore non va contro la nostra volontà. Le anime mi hanno detto che tutti gli uomini hanno la stessa possibilità, in punto di morte, di dire "si". Che essi muoiano dopo lunga malattia o per una pallottola in testa, a tutti sono concessi un paio di minuti per dire quel "sì" al Signore. SOLO se restano ostinatamente legati a quel "no" fino alla fine si danneranno e soffriranno nell'Inferno per l'eternità. Come il Signore non ci costringerà a cambiare il nostro "no", così Satana non potrà mai cambiare il nostro "sì". Questa è un'altra ragione per cui non dobbiamo mai giudicare o trarre conclusioni sul destino ultimo di chi muore. Non potremo mai conoscere ciò che avviene fra Dio e quell'anima in quei momenti, anche se abbiamo notato uno stato d'animo relativamente in pace o meno al momento del trapasso. A questo proposito mi viene in mente un episodio che denota quanto sia necessaria questa prudenza.
Un ragazzo ebbe a subire gravi violenze sessuali da parte di un sacerdote. Questa ferita spaventosa lo portò a fuggire tutti i preti ed a uscire dalla Chiesa. Molte persone cercarono di aiutarlo mentre cresceva, ma invano; non voleva più saperne della Chiesa e di tutto ciò che la riguardava, e coglieva ogni occasione per attaccarla. Poi si ammalò gravemente e morì, maledicendo la Chiesa sino alla fine. Una persona buona e di molta preghiera volle presentare tutta la storia a Teresa Neumann che era anche in grado di conoscere il destino delle anime.

giovedì 16 aprile 2026

Maria Simma – L’inferno e satana (1)

Maria, perché esiste Satana?
Dio volle mettere alla prova i Suoi Angeli e, quando lo fece, alcuni di loro, guidati da Lucifero, un altro degli appellativi di Satana, gli dissero con superbia di no. Lucifero era il più bello ed il più intelligente di tutti gli Angeli, ma voleva fare le cose di testa sua e non secondo la volontà di Dio.

Esiste davvero ciò che la vecchia generazione chiama "inferno"?
Si, esiste davvero.

Quali atteggiamenti del cuore possono farci perdere irrimediabilmente l'anima?
Il rifiuto ostinato, arrogante ed orgoglioso, di accogliere le grazie e l'amore donatici e di mantenere questo atteggiamento fino all'ultimo istante. E per amore intendo non solo l'amore per Dio, ma anche l'amore per il fratello.

Quali sono le conseguenze per coloro che praticano una qualsiasi forma di occultismo? Quanto severa è la pena che li aspetta dopo la morte?
Anche qui, dipende. Quando si ha a che fare con queste attività c'è una notevole differenza tra il sapere che tutto proviene da Satana e tra l'operare per ingenuità, ignoranza od immaturità. Se la persona opera consapevolmente e volutamente, allora le conseguenze saranno tremende; lo saranno molto di meno se lo fa solo per ignoranza. In entrambi i casi l'attività dev'essere confessata subito ed in quella sede chiamata con il suo nome. Quanto più grande sarà stato il coinvolgimento, tanto più esperto dovrà essere il sacerdote a cui la persona intende rivolgersi. Temo che molti sacerdoti non abbiano oggi una sufficiente preparazione per affrontare questioni del genere; alcuni di loro sono perfino caduti nella trappola dell'occultismo. Le conseguenze per questi sacerdoti sono inenarrabili, perché la responsabilità che essi hanno dinanzi a Dio è molto più grande di quella di un laico.

giovedì 9 aprile 2026

Maria Simma – L’occultismo

Che cosa mi può dire in merito all'occultismo?
Per occultismo si intende l'insieme di tutte quelle conoscenze e pratiche che, riconosciute come tali o meno, sono in comunione con Satana. Ci sono oggi talmente tante forme di occultismo che sarebbe impossibile elencarle tutte; variano, inoltre, a seconda della latitudine e quindi vanno sotto i nomi più svariati. Satana è l'esperto PER ECCELLENZA dei camuffamenti.
Ma la cosa più potente e distruttiva che vi possa essere è la cattiveria pura nei cuori di tantissime persone che maledicono il fratello e gli lanciano incantesimi o fatture. Oggi la magia nera, in tutte le sue forme, imperversa come mai prima d'ora.

Qual è il suo effetto sulle persone che sono vittime di queste aggressioni?
Ogni aggressione di questo tipo può, come minimo, creare confusione e paura nei soggetti, ma anche condurli a forme di depressione, oppressione, angoscia, portarli al divorzio, all'odio, alla possessione diabolica ed infine a morire terrorizzati se non sono più che protetti da una vita buona e coperti dallo scudo degli Angeli come da quello delle anime sante.

E per coloro che praticano l'occultismo, quale sarà l'effetto su di loro se non abbandonano subito questa strada?
Le conseguenze di questi contatti, siano essi fatti consapevolmente, inconsapevolmente, in modo attivo o passivo con QUALSIASI di queste pratiche, saranno le stesse di quelle delle vittime e si trasmetteranno ANCHE alle generazioni future. Gli effetti di questi peccati faranno il loro corso a meno che noi e la persona coinvolta non ci rivolgiamo supplichevoli, attivamente e persistentemente a Gesù, Maria e San Michele Arcangelo perché intercedano ed impediscano che la cosa continui.