La maggioranza delle persone che pregano non entrano
mai veramente nella preghiera. Per entrare nella profondità della preghiera
negli incontri del gruppo, seguite ciò che vi dico. All’inizio, quando ci si
riunisce per la preghiera, se c’è qualcosa che vi disturba, ditelo subito
apertamente per evitare che costituisca un ostacolo per la preghiera. Quindi
liberate il vostro cuore dai peccati, dalle preoccupazioni e da tutto ciò che
vi pesa. Chiedete perdono delle vostre debolezze a Dio e ai fratelli. Apritevi!
Dovete proprio sentire il perdono di Dio e il suo amore misericordioso! Non
potete entrare nella preghiera se non vi scaricate dal peso dei peccati e delle
preoccupazioni. Come secondo momento, leggete un brano della Sacra Scrittura,
meditatelo e poi pregate esprimendo liberamente i vostri desideri, i bisogni,
le intenzioni di preghiera. Pregate soprattutto perché si realizzi la volontà
di Dio su di voi e sul vostro gruppo. Pregate non solo per voi, ma anche per
gli altri. Come terza tappa, ringraziate il Signore per tutto quello che vi
dona e anche per ciò che vi prende. Lodate e adorate il Signore. Infine
chiedete a Dio la sua benedizione affinché ciò che vi ha donato e fatto
scoprire nella preghiera non si dissolva ma venga custodito e protetto nel
vostro cuore e messo in pratica nella vostra vita. (Messaggio del 4 febbraio
1985).
Cari figli, oggi vi invito a rispondere al mio invito alla preghiera. Io desidero, cari figli, che in questo tempo troviate un angolo per la preghiera personale. Desidero guidarvi verso la preghiera del cuore. Solo così capirete che la vostra vita è vuota senza la preghiera. Voi scoprirete il senso della vostra vita quando avrete scoperto Dio nella preghiera. Perciò figlioli aprite la porta dei vostri cuori e capirete che la preghiera è gioia, senza la quale non potete vivere. Grazie per avere risposto alla mia chiamata! (Messaggio del 25 luglio 1997).
