22 ottobre: San Giovanni Paolo II
Figli cari! Non stancatevi di mettere in pratica ciò che Dio vi chiede. Il tempo della vostra esperienza comunitaria si avvicina alla fine. Voi avete un grande compito: dovete essere portatori della Parola di Dio, testimoni che Dio ha dato tutto per questo mondo, ha dato tutto solo per amore verso l’umanità e desidera che tutti gli uomini si salvino. Cari figli, il cammino della vita non è facile. Bisogna camminare su spine e sassi, bisogna passare attraverso molto dolore, prove e difficoltà per arrivare alla meta. E l’unica meta è Gesù! Cari figli, i vostri sacrifici e le vostre preghiere non sono sicuramente sprecate: Dio vi darà molto di più di quanto vi aspettate! (Messaggio del 11 giugno 1987).
Karol Józef Wojtyła nasce a Wadowice, in Polonia, nel 1920. La sua famiglia e la sua infanzia sono segnate da diversi lutti. Nel 1939, quando la Germania nazista invade la Polonia, il Terzo Reich chiude l'università Jagellonica di Cracovia che stava frequentando, così il giovane Karol inizia a lavorare prima in una cava e poi nella fabbrica chimica Solvay per potersi guadagnare da vivere ed evitare la deportazione in Germania. Dal 1942, sentendosi chiamato al sacerdozio, frequenta i corsi di formazione del seminario maggiore clandestino di Cracovia, diretto dall'Arcivescovo Adam Stefan Sapieha.
