Cari figli, anche oggi Gesù è lì a fianco a voi, anche quando pensate di essere soli e che non esiste la luce nella vostra vita, Lui è lì e non vi ha mai né abbandonati né si è allontanato da voi. La luce della Sua nascita illumina questo mondo e la vostra vita. Il Suo cuore è sempre aperto verso di voi per accogliere ogni vostra sofferenza, ogni prova, paura e necessità. Le Sue mani sono estese verso di voi per abbracciarvi come padre e per dirvi quanto siete importanti per Lui, quanto vi ama e si prende cura dei propri figli. Il vostro cuore, figli, è aperto verso Gesù? Avete abbandonato completamente le vostre vite nelle Sue mani? Avete accolto Gesù come vostro padre, al quale potete sempre rivolgervi e in Lui trovare consolazione e tutto ciò di cui avete bisogno per vivere la fede veritiera? Perciò, figli miei, offrite il vostro cuore a Gesù e permettetegli di regnare nelle vostre vite perché soltanto così potrete accettare il presente e affrontare il mondo in cui oggi vivete. Con Gesù sparisce ogni paura, sofferenza e dolore perché il vostro cuore accetta la Sua volontà e tutto ciò che avviene nella vostra vita. Gesù vi darà la fede per accettare tutto e nulla vi allontanerà da Lui perché Lui vi tiene forte per la mano e non permette che vi allontaniate e vi perdiate nei momenti difficili perché Lui è diventato il Signore della vostra vita. Io vi benedico con la mia benedizione materna. (Messaggio del 25 dicembre 2020 a Jacov).
I re magi hanno portato a Gesù oro, incenso e mirra. Conosciamo il significato di questi doni, ma un po' meno il loro impatto sulla nostra preghiera...l’oro onora il Re, l’incenso celebra il Dio, la mirra annuncia la Sua morte. Questi doni portati a Gesù dai Magi simboleggiano le fondamenta di ogni preghiera.
La preghiera, sia liturgica che personale della lode e della gloria, celebra gli splendori di questo Dio che è il nostro Re e diventa “dossologia” (come alla fine del canto di un salmo con l’invocazione “Gloria al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo). La preghiera ci invita a prenderci cura di Dio piuttosto che di noi stessi sapendo che non appena ci prendiamo cura di Lui, Lui che non smette mai di prendersi cura di noi, ci sentiamo meglio. (Epifania il giorno in cui i Magi ci hanno dato le chiavi per una preghiera riuscita - La preghiera è oro regale).
