Rinnovate le due preghiere insegnate dall'Angelo della pace ai pastorelli di Fatima: “Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo corpo, sangue, anima e divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze da cui egli stesso è offeso. E per i meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e per intercessione del Cuore Immacolato di Maria, vi chiedo la conversione dei poveri peccatori”. “Mio Dio, io credo e spero, ti amo e ti ringrazio. Ti chiedo perdono per chi non crede e non spera, non ti ama e non ti ringrazia”. Rinnovate anche la preghiera a San Michele: “San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia. Sii tu il nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del demonio. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu, principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime”. (Messaggio dato al gruppo di preghiera del 5 luglio 1985).
Riparazione al Cuore Immacolato di Maria. Fatima, 10 dicembre 1925: apparendo a Lucia, la Santissima Vergine disse: "Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato da spine che gli uomini ingrati, ad ogni momento, trafiggono con le loro bestemmie e ingratitudini. Tu almeno cerca di consolarmi, e da parte mia annuncia che a tutti coloro che, nel primo sabato di cinque mesi consecutivi si confesseranno, riceveranno la Santa Comunione, reciteranno una corona del rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i misteri del Rosario col fine di offrirmi riparazione. Io prometto di assisterli, nell'ora della morte, con le grazie necessarie alla salvezza delle loro anime".
