Cari figli, sono Madre per tutti voi e perciò non temete, perché io sento le vostre preghiere. So che mi cercate e perciò io prego mio Figlio per voi: mio Figlio che è unito al Padre Celeste ed allo Spirito Consolatore; mio Figlio che conduce le anime nel Regno da cui è venuto, il Regno della pace e della luce. Figli miei, a voi è data la libertà di scegliere; io però, come Madre, vi prego di scegliere di usare la libertà per il bene. Voi, che avete anime pure e semplici, capite e sentite dentro di voi qual è la verità, anche se a volte non capite le parole. Figli miei, non perdete la verità e la vera vita per seguire quella falsa. Con la vera vita il Regno dei Cieli entrerà nei vostri cuori, ed esso è il Regno della pace, dell’amore e dell’armonia. Allora, figli miei, non ci sarà neanche l’egoismo, che vi allontana da mio Figlio. Ci sarà amore e comprensione per il vostro prossimo. Perché ricordate, ve lo ripeto di nuovo: pregare significa anche amare gli altri — il prossimo — e darsi a loro. Amate e date in mio Figlio, allora egli opererà in voi, per voi. Figli miei, pensate a mio Figlio senza sosta, amatelo immensamente ed avrete la vera vita, che sarà per l’eternità. Vi ringrazio, apostoli del mio amore. (Messaggio del 2 luglio 2018 a Mirjana).
Gesù Cristo, Dio-Uomo, l’ha detto e ripetuto con insistenza: Fatevi dei tesori per l’altra vita!… E’ meglio andare in Paradiso con un occhio solo, anziché all’inferno con due… Nella Casa del Padre mio ci sono molte mansioni!… Vado a prepararvi un posto!… Che cosa giova all’uomo se avrà guadagnato tutto il mondo e poi perderà l’anima sua?… Nell’altra vita sarete come gli Angeli di Dio!… Morì il ricco epulone e fu sepolto nell’inferno!… –
Dunque il Figlio di Dio, Verità per essenza, c’insegna che dopo questa vita ce n’è un’altra, che non finirà mai. Per conseguenza quando si muore, non si muore del tutto, ma solo avviene la separazione dell’anima dal corpo. Va a marcire il corpo nella tomba, in attesa dell’universale risurrezione; l’anima invece, appena spirata, vede Iddio ed in un batter d’occhio, viene giudicata. Se ha trascorsa la vita senza macchia e quindi non ha alcun debito di pena, subito entra nel gaudio eterno e viene inabissata in un oceano di delizie, al cui confronto sono un nulla tutte le gioie terrene. Se l’anima è spirata nella disgrazia di Dio, cioè macchiata di grave colpa, è destinata all’inferno, secondo le parole di Gesù: Va’, maledetta, nel fuoco eterno, preparato a Satana ed ai suoi seguaci! – (Don Giuseppe Tomaselli – Il Purgatorio - La sorte eterna).
Dunque il Figlio di Dio, Verità per essenza, c’insegna che dopo questa vita ce n’è un’altra, che non finirà mai. Per conseguenza quando si muore, non si muore del tutto, ma solo avviene la separazione dell’anima dal corpo. Va a marcire il corpo nella tomba, in attesa dell’universale risurrezione; l’anima invece, appena spirata, vede Iddio ed in un batter d’occhio, viene giudicata. Se ha trascorsa la vita senza macchia e quindi non ha alcun debito di pena, subito entra nel gaudio eterno e viene inabissata in un oceano di delizie, al cui confronto sono un nulla tutte le gioie terrene. Se l’anima è spirata nella disgrazia di Dio, cioè macchiata di grave colpa, è destinata all’inferno, secondo le parole di Gesù: Va’, maledetta, nel fuoco eterno, preparato a Satana ed ai suoi seguaci! – (Don Giuseppe Tomaselli – Il Purgatorio - La sorte eterna).
