giovedì 26 settembre 2019

"La maggior parte degli uomini, quando muore, va in Purgatorio!"

Che altre differenze ci potrebbero essere tra i livelli più alti e quelli più bassi del Purgatorio? Nei più bassi Satana può ancora attaccare le anime, cosa che non può più fare nei livelli più alti. E' vero che noi siamo provati qui sulla terra e che la prova cessa con la nostra morte, tuttavia le anime della terza parte del Purgatorio, quella più profonda, devono soffrire per i peccati che hanno commesso, prima di trarre beneficio dalle nostre preghiere, dalle nostre Messe e dalle nostre buone azioni. Ed il continuo attacco di Satana fa parte di queste sofferenze.
I vari livelli del Purgatorio sono tanto differenti quanto le nostre malattie sulla terra, che possono andare da una semplice infiammazione di un'unghia fino ad alcune che possono consumare il corpo intero come il fuoco. Questo fuoco esiste solo nei livelli più bassi del Purgatorio e non in quelli più alti. Le nostre preghiere possono bloccare gli attacchi di Satana nei confronti delle anime dei livelli più bassi del Purgatorio? Sì, specialmente quando lo chiediamo direttamente a San Michele Arcangelo ed agli Angeli minori. Tra questi livelli più importanti, ve ne sono altri? Sì, ce ne sono moltissimi, perché ogni anima è individualmente diversa da un'altra quando arriva là. Ci sono sofferenze maggiori e minori e tra i due estremi vi è ogni grado di sofferenza. Probabilmente tanti sono i livelli, quante sono le anime, perché non esistono due persone e, quindi, due anime identiche.
Se da una parte le anime del Purgatorio soffrono, dall'altra possono provare in qualche modo sentimenti di gioia e di speranza?
Sì. Nessun'anima desidera mai ritornare qui sulla terra perché essa ha una visione di Dio molto più chiara della nostra. Non desiderano mai tornare nelle tenebre in cui viviamo quaggiù.
Così Dio vi colloca le anime perché si purifichino dai loro peccati non ancora espiati e riparati? No. Si tende ad  insegnare  questa  concezione  errata  con  il  risultato  che  la  gente si allontana da Dio. Non è Dio che vi colloca le anime. Sono le anime stesse a giudicarsi e a collocarsi al livello appropriato. Sono loro che desiderano purificarsi prima di giungere a Dio. E’ molto importante che noi comprendiamo questa verità specifica sull'amore di Dio per noi!
Allora siamo noi a decidere che non siamo puri e dunque bisognosi del  Purgatorio? Sì, è così. 
Non si ribellano mai le anime alla loro condizione? Sono pazienti o qualcuna non accetta la condizione in cui si trova? Sono pazienti e vogliono soffrire perché sanno che così possono espiare e riparare tutto. Si purificano per arrivare totalmente luminose davanti a Dio; più espiano e riparano, più diventano radiose. (Tratto da Maria Simma - Il purgatorio - Fateci uscire da qui).

venerdì 20 settembre 2019

"Sono Michele Generale e Arcangelo del Signore"

Io Arcangelo Michele mi inginocchio innanzi a Gesù, e Gesù mi colma di pace amore forza e gioia. Io Arcangelo Michele difendo l’ umanità e la chiesa dal nemico, e desidero che ogni uomo apra il cuore e si converta a Gesù, come Gesù lo apre a ogni singolo uomo, siete tutti importanti, infatti ad ogni essere umano viene affidato un angelo custode affinché lo guidi e lo custodisca, quando siete in pericolo o davanti a scelte difficili, il vostro angelo custode vi parla e vi consiglia nel vostro inconscio , ma molte volte i vostri cuori non sono aperti a Gesù, e non sentite la presenza del vostro angelo custode che Gesù vi ha affidato. Sappiate che il vostro angelo custode prega sempre per voi e per la vostra salvezza, il vostro angelo custode vi ama ed è sempre vicino a voi, e quando voi pregate nostro signore Gesù, il vostro angelo custode si rallegra e gioisce, e prega insieme a voi. 
Io arcangelo Michele per volontà di Dio vi chiedo: che giorno 29 di ogni mese vi riunite voi uomini e insieme ai vostri angeli custodi pregate nostro signore Gesù, ed io Arcangelo Michele scenderò dal cielo e sarò li in mezzo a voi e pregherò insieme a voi. Esponete l immagine del sacro cuore di Gesù, invocate lo Spirito Santo, recitate la corona angelica, il santo rosario con Maria Regina degli angeli e la preghiera al sacro cuore di Gesù, affinché ogni uomo apra il proprio cuore a Gesù nostro Dio. Ogni domenica andate a messa e siate in comunione con cristo, vivete il vangelo e annunciate il vangelo. 
Le famiglie subiscono l attacco di satana e purtroppo essendo uno dei coniugi lontani da Gesù, si separano. Le famiglie si rafforzino nella fede andando a messa e vivendo il vangelo affinché satana non possa distruggerle. Accogliete i fratelli che purtroppo non hanno dove mangiare e dove dormire e dopo averli nutriti nel corpo possano nutrirsi anche nell'anima ascoltando il santo vangelo e nutrirsi del corpo di Gesù. Desidero che venite almeno ad uno dei due pellegrinaggi sul monte San Salvatore di Petralia, dove io Arcangelo Michele ho consacrato quella sorgente di acqua, e chiunque verrà in preghiera fede e pentimento, per volere dell’ onnipotente lo libererò da ogni male. Io Arcangelo Michele Vi benedico tutti, siate soldati e messaggeri di cristo affinché sotto la mia protezione possiate vivere e annunciare il vangelo. (Messaggio straordinario di San Michele Arcangelo a Salvatore Valenti del 12 giugno 2015).

Cari figli sono venuta a voi con le mani aperte per prendervi tutti nel mio abbraccio sotto il mio manto. Ma non posso fare questo finché il vostro cuore è pieno di luci false ed idoli falsi. Pulitelo e date ai miei angeli la possibilità di cantare nel vostro cuore. E in quel momento vi prenderò sotto il mio mantello e vi darò mio figlio vera pace vera felicità. Non aspettate figli miei. Grazie. (Messaggio straordinario dato a Mirjana del 2 agosto 2005).

venerdì 13 settembre 2019

"Mi commuovono molto le vostre preghiere, specialmente il vostro rosario quotidiano"

O augusta Regina del cielo e sovrana degli angeli, a te che hai ricevuto da Dio il potere e la missione di schiacciare la testa di Satana, noi chiediamo umilmente di mandarci legioni celesti, perché al tuo comando inseguano i demoni, li combattano dappertutto, reprimano la loro audacia e li respingano nell'abisso. Amen. (A Maria).

Mi commuovono molto le vostre preghiere, specialmente il vostro rosario quotidiano. (Messaggio straordinario del 25 gennaio 1982).

Maria, Madre di Gesù e Madre mia, in questo giorno io, piccolo figlio tuo, mi consacro totalmente a te, per vivere una vita santa: per essere tuo piccolo servo perché tu, dolce Madre, possa contare sempre su di me, e io possa aiutarti a portare a compimento in me il disegno d’amore che il Padre ha su ognuno di noi. Donami, o Madre di Gesù e Madre mia, la grazia di essere sempre fedele alla Chiesa e al Santo Padre e, unito a te, amare ed adorare il Signore Gesù. Amen. (Atto speciale di affidamento a Maria).

Le anime del Purgatorio aspettano le vostre preghiere e i vostri sacrifici. (Messaggio straordinario del 2 novembre 1982).

O Immacolata dello Spirito Santo per il potere che l’eterno Padre ti ha dato sugli Angeli e sugli Arcangeli: mandaci schiere di angeli con a capo san Michele Arcangelo e liberaci dal maligno ed a guarirci. (All'Immacolata dello Spirito Santo).

La preghiera più bella è il Credo. Ma tutte le preghiere sono buone e gradite a Dio se vengono dal cuore. (Messaggio straordinario del 18 febbraio 1983).

venerdì 6 settembre 2019

La Madonna dell'Arco non si offende con le bestemmie!

Ottomila ex voto sono lì a testimoniare la devozione dei fedeli nei secoli alla Madonna dell'Arco. Il più antico è del 1491 e ogni anno al Santuario (che sorge a Sant'Anastasia in provincia di Napoli), ne vengono portati più di 500. Questo santuario è noto per la processione dei fujenti che si svolge ogni anno a Pasquetta. I devoti vestiti di bianco e con una fascia azzurra raggiungono la chiesa a piedi nudi, e in alcuni casi in ginocchio o a carponi. Alcuni di loro, i battenti, si percuotono con flagelli. La devozione alla Madonna dell'Arco iniziò nel 1450 dopo che si verificò un miracolo. Un giovane, infuriato perché aveva perso una partita, scagliò una boccia di legno contro un'edicola votiva li vicino colpendo la sacra immagine della Madonna al volto, su una guancia. Come se fosse di carne, la guancia cominciò a sanguinare. Il sacrilego fu poi processato e impiccato. Il miracolo dell'immagine sanguinante della Madonna fece accorrere un gran numero di devoti. A rinfocolare la devozione fu un altro miracoloso incidente avvenuto nel 1590. Una donna, Aurelia Del Prete, chiese una grazia alla Madonna per guarire da una ferita. Ma invece di portare il suo ex voto in segno di ringraziamento si lasciò prendere dall'ira per aver perso un porcellino. Bestemmiò e maledì la sacra immagine, chi l'aveva dipinta e chi veniva a venerarla. Esattamente un anno dopo, nell'anniversario delle sue bestemmie, alla donna si staccarono i piedi. Venuti conoscenza dell'accaduto, i fedeli pretesero che fossero esposti nella chiesetta. E tuttora li si trovano conservati in una gabbietta di ferro. Un'altra versione racconta che Aurelia era una ricca mercante che per guarire da una malattia ai piedi donò i suoi buoi al santuario. Avvenuto il miracolo, però la donna si lamentava perché senza buoi doveva fare più fatica. Una notte gli animali tornarono da lei, ma i suoi piedi si erano staccati dal corpo. (Madonna dell'Arco).

venerdì 30 agosto 2019

"Testimoniate con il rosario nella mano che siete miei e decidetevi per la santità"

Eterno Padre dipingi il volto del tuo Divin Figlio Gesù nell'anima di (nome) con l'amore dello Spirito Santo. O Padre, l'amore che tu provi per ciascuno di noi mi porta a presentarti (nome della persona). Tu solo conosci il suo cuore e sai che crede in Dio, ma non nei suoi comandamenti. E' attaccato alla sua vita negativa, a cui non intende rinunciare; è attaccato a se stesso e rifiuta di ammettere la sua inferiorità rispetto a Te, Dio onnipotente, Ma Tu, o Padre, richiamalo a Te. Tu solo sai qual è il canale giusto per scuoterlo! Ti prego: accelera la sua conversione e, se è nella tua volontà, fa che io possa essere strumento di questo ritorno donandomi la gioia di aver riportato un'anima a Te. Amen. (Preghiera dettata da Gesù a suor Maria Margherita Alacoque per la conversione di una persona).

Cari figli! Pregate, lavorate e testimoniate con amore il Regno dei Cieli affinché possiate stare bene qui sulla terra. Figlioli, Dio benedirà il centuplo il vostro sforzo e sarete testimoni tra i popoli, le anime dei non credenti sentiranno la grazia della conversione ed il Cielo sarà grato per le vostre fatiche ed i vostri sacrifici. Figlioli, testimoniate con il rosario nella mano che siete miei e decidetevi per la santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. (Messaggio del 25 agosto 2019).

Margherita Alacoque nacque a Lautecourt, nei pressi di Verosvres, nel dipartimento di Saone e Loira della Borgogna, il 22 luglio 1647. I suoi genitori erano ferventi cattolici, il padre Claude era notaio e la madre, Philiberte Lamyn, era anch'essa figlia di un notaio. Ebbe quattro fratelli: due, di salute cagionevole, morirono intorno all'età di vent'anni. Nell'autobiografia Margherita Maria Alacoque narra di aver fatto voto di castità all'età di cinque anni[1] e aggiunge di aver avuto la prima apparizione della Madonna nel 1661. Dopo la morte del padre, avvenuta quando lei aveva otto anni, la madre la inviò in un collegio gestito da suore Clarisse dove, nel 1669, all'età di 22 anni, ricevette la cresima; con l'occasione fece aggiungere al suo nome anche quello di Maria. Margherita Maria Alacoque decise di entrare in monastero e, nonostante l'opposizione della famiglia che voleva per lei un matrimonio, entrò nell'ordine della Visitazione. (Biografia di Santa Maria Margherita Alacoque).

giovedì 22 agosto 2019

"Tutto ciò che vi accade di bello, di doloroso, di lieto e di santo fa si che cresciate spiritualmente"

La maggioranza delle persone che pregano non entrano mai veramente nella preghiera. Per entrare nella profondità della preghiera negli incontri del gruppo, seguite ciò che vi dico. All'inizio, quando ci si riunisce per la preghiera, se c’è qualcosa che vi disturba, ditelo subito apertamente per evitare che costituisca un ostacolo per la preghiera. Quindi liberate il vostro cuore dai peccati, dalle preoccupazione e da tutto ciò che vi pesa. Chiedete perdono delle vostre debolezze a Dio e ai fratelli. Apritevi! Dovete proprio sentire il perdono di Dio e il suo amore misericordioso! Non potete entrare nella preghiera se non vi scaricate dal peso dei peccati e delle preoccupazioni. Come secondo momento, leggete un brano della Sacra Scrittura, meditatelo e poi pregate esprimendo liberamente i vostri desideri, i bisogni, le intenzioni di preghiera. Pregate soprattutto perché si realizzi la volontà di Dio su di voi e sul vostro gruppo. Pregate non solo per voi, ma anche per gli altri. Come terza tappa, ringraziate il Signore per tutto quello che vi dona e anche per ciò che vi prende. Lodate e adorate il Signore. Infine chiedete a Dio la sua benedizione affinché ciò che vi ha donato e fatto scoprire nella preghiera non si dissolva ma venga custodito e protetto nel vostro cuore e messo in pratica nella vostra vita. (Messaggio dato al gruppo di preghiera del 4 febbraio 1985).

Cari figli, le mie parole sono semplici, ma sono colme di amore materno e sollecitudine. Figli miei, su di voi si addensano sempre più ombre di tenebra e d’illusione, ma io vi invito alla luce e alla verità: io vi invito a mio Figlio. Solo lui può trasformare la disperazione e la sofferenza in pace e serenità. Solo lui può dare speranza nei dolori più profondi. Mio Figlio è la vita del mondo. Quanto meglio lo conoscerete, quanto più vi avvicinerete a lui, tanto più lo amerete, perché mio Figlio è l’Amore. L’amore cambia ogni cosa, rende bellissimo anche ciò che, senza amore, vi pare insignificante. Perciò vi dico di nuovo che, se volete crescere spiritualmente, dovete amare molto. So, apostoli del mio amore, che non è sempre facile ma, figli miei, anche le vie dolorose sono strade che portano alla crescita spirituale, alla fede ed a mio Figlio. Figli miei, pregate! Pensate a mio Figlio. In ogni momento della giornata innalzate il vostro animo a lui. Io raccoglierò le vostre preghiere come fiori del giardino più bello e le donerò a mio Figlio. Siate autentici apostoli del mio amore, diffondete a tutti l’amore di mio Figlio. Siate i giardini del fiore più bello. Aiutate con la preghiera i vostri pastori, perché possano essere dei padri spirituali colmi d’amore verso tutti gli uomini. Vi ringrazio! (Messaggio straordinario dato a Mirjana del 2 settembre 2018).

venerdì 16 agosto 2019

"Grande è l’amore di mio Figlio! Se conosceste la grandezza del suo amore, non smettereste di adorarlo e ringraziarlo"

Cari figli, grande è l’amore di mio Figlio! Se conosceste la grandezza del suo amore, non smettereste di adorarlo e ringraziarlo. Lui è sempre vivo con voi nell'Eucaristia, poiché l’Eucaristia è il suo Cuore. L’Eucaristia è il cuore della fede. Egli non vi ha mai abbandonato: anche quando voi avete cercato di allontanarvi da lui, egli non si è allontanato da voi. Perciò il mio Cuore materno è felice quando vede che, colmi d’amore, ritornate a lui; quando io vedo che andate a lui sulla via della riconciliazione, dell’amore e della speranza. Il mio Cuore materno sa che, quando vi incamminate sulla via della fede, siete dei virgulti, dei germogli; ma, con la preghiera e il digiuno, sarete dei frutti, il mio fiore, gli apostoli del mio amore. Sarete portatori di luce e, con l’amore e la speranza, illuminerete tutti attorno a voi. Figli miei, come Madre vi prego: pregate, riflettete, meditate. Tutto ciò che vi accade di bello, di doloroso, di lieto e di santo fa sì che cresciate spiritualmente, che mio Figlio cresca in voi. Figli miei, abbandonatevi a lui, credete a lui, confidate nel suo amore: sia lui a guidarvi! L’Eucaristia sia il luogo in cui nutrite le vostre anime, per poi diffondere l’amore e la verità, testimoniare mio Figlio. Vi ringrazio! (Messaggio dato a Mirjana del 2 agosto 2019). 

Anche oggi vi invito alla preghiera. Sia la preghiera per voi come un seme che metterete nel mio cuore, che Io consegnerò al mio figlio Gesù per la salvezza delle vostre anime. Desidero figlioli, che ognuno di voi si innamori della vita eterna che è il vostro futuro e che tutte le cose terrene siano per voi un aiuto per avvicinarvi a Dio Creatore. Io sono con voi così a lungo perché siete sulla strada sbagliata. Soltanto con il mio aiuto, figlioli, aprirete gli occhi. Ci sono tanti che vivendo i miei messaggi comprendono che sono sulla strada della santità verso l’eternità. (Tratto dal messaggio del 25 gennaio 2009).