giovedì 26 febbraio 2026

Maria Simma – Le Chiese

Quando le anime le parlarono delle condizioni attuali di grande disagio ella Chiesa, le hanno mai parlato anche della chiesa come edificio?
Si, anche di questo. Molte cose che riguardano le nuove costruzioni moderne sono fonte per le anime di tanta sofferenza. Le chiese sono fatte SOLTANTO per la preghiera e per l'incontro con Gesù e Maria. Le anime non amano le sofisticate apparecchiature elettroniche, la moquette od altro che le rende confortevoli come un salotto. Le chiese sono fatte perché si stia soli con Gesù. Tutte le decorazioni che sono fini a sé stesse devono sparire perché distraggono. Molto della cosiddetta arte moderna fa inorridire le anime, brutta com'è ed iconograficamente sbagliata. Ed a Maria, ribadiscono, deve essere assegnato il posto che Le spetta.
Ma, più importante di qualsiasi altra cosa, i tabernacoli DEVONO, ripeto, DEVONO essere collocati nel centro! Nel centro della chiesa e non dilato, per non dire in un altro locale, SOLTANTO al centro. Se Gesù non è più al centro di tutto allora finirà per esser portato fuori. Quello che ci rimane non è altro che un secondo municipio. Mi creda, chiunque rivolga al tabernacolo uno sguardo d'amore, otterrà che Gesù elevi il suo posto in Paradiso. Poi i sacerdoti dovrebbero tornare ad usare i pulpiti. Il portar giù il ministro di Dio allo stesso livello dei parrocchiani fu un altro trabocchetto di Satana. Restando su, nel pulpito, egli incuterebbe molto più rispetto.
Non si dovrebbero mai tenere in chiesa manifestazioni di tipo mondano, ma solo funzioni religiose. E' bene che vi ritornino i Santi, almeno San Giuseppe, San Michele Arcangelo ed il Santo Patrono della chiesa. Ho già parlato della balaustra per la Comunione. Tutte queste cose che sono venute a mancare e tutto ciò che si è aggiunto per maggiore comodità in questi decenni ci separa da Gesù e piace molto a Satana. Ho sentito di chiese in cui si serve il caffè, si tiene in grembo il proprio animale domestico e dove s'installa persino il televisore. Ho visto chiese in cui mancava l'acqua benedetta all'ingresso e in cui non esistevano gli inginocchiatoi. Nulla di tutto ciò è giusto e nulla di tutto ciò rispetta il volere di Gesù.

giovedì 19 febbraio 2026

Maria Simma – Sacerdoti e suore (2)

A proposito di Medjugorje, ecco un altro modo di considerare il problema della Comunione in mano…
Sì. Qual è?

La prego, Maria, mi illustri tutti i diversi punti di vista di cui è a conoscenza perché tante brave persone sono alla ricerca della risposta giusta, ne sono certo.
Nei luoghi delle apparizioni come Medjugorje, Schio, Garabandal ed altri dove la Madonna ha scelto di apparire, Ella apparve ed appare anche nel circondario.
Prendiamo per un momento Medjugorje. Li, Ella apparve e continua ad apparire anche su una o l'altra montagna nei pressi del paese. A quelle apparizioni straordinarie sono presenti persone che vanno da un esiguo manipolo in pieno inverno a, diciamo, 15.000 unità nelle grandi feste liturgiche delle stagioni più calde. Senza la minima esitazione tutti, su quelle montagne, con qualsiasi tempo, salgono sgomitando e scivolando nel fango e sulle pietre appuntite, incuranti dei rovi per potersi inginocchiare là dove avviene l'apparizione. Viene spontaneo a tutti di comportarsi così ed è anche giusto che sia così. Ma solo due o tre ore prima, giù in chiesa, mentre si riceve Gesù nell'Ostia consacrata, eccoli tutti in piedi come soldatini. È questo ciò che desidera la Madonna? Inginocchiarsi dinanzi a Lei e non dinanzi al Suo Divin Figlio? NO, NON LO È!
Le brave persone devono ascoltare e dar retta alla propria coscienza e non fare le cose soltanto perché le fanno gli altri. Ad ulteriore conferma di questo, le voglio raccontare una storia, forse non così scioccante come quella che le avevo narrato della donna che fu trovata con le mani nere quando riaprirono la bara, una storia che penso non ci sia nulla di male a considerare divertente e che è quanto mai convincente.
Conoscevo una bravissima signora di grande preghiera che aveva proprio questo dilemma. Pregò per aver luce e poi chiese a Gesù stesso di darle presto un segno perché finalmente non ci fossero più dubbi. E Lui glielo diede! Quando andò all'altare per ricevere la Comunione, il sacerdote, come era sua abitudine, le mise in mano la particola. Non appena le toccò il palmo, la particola levitò, volò via e si dissolse nell'aria. Ci fu più di un testimone di questo piccolo miracolo.

giovedì 12 febbraio 2026

Maria Simma – Sacerdoti e suore (1)

Maria, nell'arco di cinquant'anni di esperienze, quanti sacerdoti hanno creduto alla sua testimonianza? Forse meno di un quarto di quelli che ho incontrato ci credono e ci credono veramente, mentre i cosiddetti 'sacerdoti moderni' non credono ad una sola parola.

Come spiega il fatto che la percentuale sia così esigua?
Le anime del Purgatorio mi hanno detto che mai come ora la Chiesa si è trovata in uno stato così precario. Il peccato di apostasia è dappertutto e di questo saranno ritenuti maggiormente responsabili i sacerdoti. Invece di pregare ed annunciare il Vangelo, corrono di qua e di là a studiare psicologia, l'arte oratoria, le scienze delle finanze e cose di questo genere per poter avvicinare la gente. Sono piuttosto LORO a dover insegnare alla gente come avvicinare Gesù e Maria attraverso la preghiera, invece di preoccuparsi di aggiornarsi e di star al passo di questa società così secolarizzata. Hanno certamente dimenticato che se loro e la loro gente pregassero, Gesù farebbe sì che tutti i problemi abbiano la loro giusta soluzione. Mi presenti una parrocchia in cui si prega veramente e nella quale le cose non vadano per il meglio! Non ci riuscirebbe!

Quando i sacerdoti dicono che le sue esperienze od esperienze simili alle sue, di altre persone, non possono essere autentiche, perché non sono menzionate nelle Sacre Scritture, lei cosa risponde?
Dio può permettere fenomeni che non sono riportati specificatamente nella Bibbia. Solo perché il suo nome o quella montagna là fuori non sono menzionati nella Bibbia non significa che Egli non l'ami infinitamente e non consideri la sua anima molto di più di quanto consideri l'universo intero, e non significa che quella montagna non rientri nei Suoi progetti.
Gesù stesso ci ha parlato del Purgatorio, e la Bibbia è piena di riferimenti riguardanti la necessità di pregare per i morti. Tutto ciò che è contrario all'amore o che lo scoraggi tra le persone, e tra queste sono compresi anche i morti, non viene da Dio.

giovedì 5 febbraio 2026

Maria Simma – I Vescovi ed il Papa

Maria, le è mai apparso un Vescovo?
Oh sì, più di uno. Mi apparvero un Vescovo italiano ed uno americano dei quali non riuscii mai a sapere il nome. Un'anima, poi, mi parlò del Cardinale Doepfner, che come lei sa, era di queste parti. Mi disse che Doepfner e l'Italiano dovevano restare in Purgatorio fino al giorno in cui si sarebbe proibita la Comunione in mano nelle loro rispettive diocesi e che l'Americano doveva restarci fino a quando non fosse proibita in tutti gli Stati Uniti d'America e si fosse ristabilita la distribuzione della Comunione in bocca. In seguito provai ancora a chiedere i nomi dei primi due Vescovi, ma non arrivò mai alcuna risposta. A proposito del Cardinale Doepfner; seppi da P. Matt che egli disse sul letto di morte di aver commesso un grave errore a diffondere la pratica della Comunione in mano. Come spesso succede, fatti del genere non sono mai divulgati, con tutto il danno che ne consegue. Per molti di loro possiamo alleviare le loro sofferenze, ma non ancora liberarli dalla loro condizione di pena.

Le anime le hanno detto altro in merito ai Vescovi?
Si ed in modo particolare in questi tempi in cui molti di loro si sono lasciati prendere dal modernismo.
Devo esortarli, in base a quanto dettomi dalle anime sante, a cambiare il loro orientamento, altrimenti il loro Purgatorio sarà oltremodo doloroso, profondo e lungo. Quella loro corrente che promuove il sacerdozio femminile, appena concesso dalla Chiesa d'Inghilterra, è una delle questioni più spinose di oggi come lo è la corrente che vorrebbe neutralizzare il linguaggio della liturgia per accontentare le femministe all'interno della Chiesa. Devo supplicarli di mettere un freno a tutto questo e di ascoltare il Santo Padre o se ne pentiranno amaramente. Lei probabilmente saprà che il Papa ha espresso tutta la sua sofferta riprovazione al riguardo. E tutte quelle altre correnti dello stesso tipo come quella dei sacerdoti che chiedono di potersi sposare non fanno che segnalare quanto poco tempo essi dedichino alla preghiera e all'ascolto del Signore.