giovedì 5 novembre 2026

Maria Simma - L'amore per Dio e l'amore per il prossimo!

Nonostante si parli tanto e si raccomandi nelle nostre chiese di amare il nostro prossimo, pochi comprendono questo insegnamento e lo mettono in pratica perché raramente si spiega che l'amore fraterno autentico non può che nascere dall'amore per Dio. Chi ama Dio con cuore sincero ama anche suo fratello per amore di Dio; anche se a volte è costretto a riprenderlo duramente, è sempre per amore di Dio. Si desidera ricevere amore, ma raramente si pensa di dare amore ed è per questo che la pietra angolare va posta nell'amore verso Dio. Amare il prossimo per amore di Dio: questo è ciò che dà i frutti migliori. Da questo comportamento nasce anche la forza di compiere grandi sacrifici poiché è nel sacrificio che si manifesta l'amore vero e santo. Una frase da ricordare a questo proposito è: "L'Amore senza una Croce è vuoto, la Croce senza l'Amore è troppo pesante!". Chiunque desideri insegnare agli altri l'amore verso Dio e verso il prossimo deve LUI STESSO provare grande amore verso Dio e verso il prossimo! Le parole addolciscono, ma gli esempi toccano in profondità. Dispiace dirlo, ma nella nostra Chiesa ci sono tanti sacerdoti, che tu stessa hai spesso sentito disapprovare, i quali predicano bene l'amore verso il prossimo, lo sottolineano con molta abilità. Tutto bene se davvero ponessero la pietra angolare per questo amore nell'amore verso Dio, e loro stessi per primi dessero il buon esempio. Ma dove può essere l'amore verso Dio e verso il prossimo quando un sacerdote distribuisce la Comunione in mano a persone in piedi? Anche quando tante persone vorrebbero inginocchiarsi, come ben si addice alla presenza di Dio Onnipotente. E dov'è questo amore quando accade persino che chi si è inginocchiato per ricevere la Comunione venga scavalcato? Dov'è questo amore quando si chiede ai bambini che fanno la loro prima Comunione di ricevere la particola consacrata in mano ed in piedi, con grande dolore di genitori e nonni? Si, dov'è tutto questo amore verso Dio e verso il prossimo? Quanto durerà ancora? Fino a quando questi "signori" non capiranno quanto sono accecati e quanto seriamente, così facendo, abbiano mancato nell'amore verso Dio e verso il prossimo?

giovedì 29 ottobre 2026

Maria Simma – La Sofferenza e la Riparazione (2)

Se una persona dovesse offrire tutte le sue future sofferenze a Dio, sapendo che potrebbe avere dei cedimenti quando si fossero presentate, la sua offerta ha lo stesso valore di quella fatta al momento della sofferenza?
Sì, perché Dio vede la nostra sincerità nel momento in cui la facciamo.

Se qualcuno soffre e non offre questa sofferenza al Signore, il valore di quella sofferenza viene perso?
Nel senso in cui quell'anima non arriverà prima in Paradiso, si.
Comunque, quella sofferenza può essere il risultato il più delle volte di qualcosa commesso in passato e che ora viene riparato. Il Signore permette che ciò accada, che noi collaboriamo o meno.
Egli è puro amore e sa perfettamente cosa è meglio per noi.

Che cos'altro può dirmi della sofferenza?
Dopo la vita ed il tempo donatoci per fare del bene su questa terra, la sofferenza è il più grande dono che Dio ci ha dato. Mentre soffriamo quaggiù, riceviamo il dono di compiere buone azioni, ma una volta giunti in Purgatorio, quel dono scompare. La sofferenza ha sempre un effetto terapeutico e dobbiamo sempre confidare in Dio che essa ci sia stata data per il nostro bene e per la Sua gloria.
C'è una grazia grandissima derivante dalla sofferenza che vorrei sottolineare. E nella sofferenza che le persone si incontrano e riconoscono il cuore uno dell'altro. Nella sofferenza l'altra persona diventa importante mentre quando manca si tende a pensare soprattutto a se stessi. E un problema questo che caratterizza in grande misura l'Occidente; nella grande riparazione che Dio infliggerà presto al mondo occidentale, le persone si ritroveranno di nuovo, a causa della loro sofferenza. Ciò sarà bene e farà emergere il lato migliore in quelle persone che ora si preoccupano soltanto della loro prossima e più bella casa o macchina. Anche questo è un processo di purificazione. Per cui ciò che viene visto inizialmente come un disastro finisce per rivelarsi una grazia, un dono grandissimo da parte di Dio.

giovedì 22 ottobre 2026

Maria Simma – La Sofferenza e la Riparazione (1)

Se dovessimo chiedere a Gesù il permesso di fare il nostro Purgatorio qui sulla terra, Egli accoglierebbe questa nostra richiesta?
Non sempre, ma spesso succede così. Ricordo un caso in cui un sacerdote ed una signora erano contemporaneamente ricoverati nello stesso ospedale. Erano tutti e due molto malati ma in grado di alzarsi e di passare alcune ore insieme. Uscivano insieme ed ebbero modo di conoscersi bene. La donna, che non era vecchia, disse al sacerdote che aveva chiesto proprio questo a Gesù: che potesse soffrire per tutto il tempo necessario sulla terra per poter poi andare direttamente in Paradiso. Ma il sacerdote aveva risposto: "Non oserei mai chiedere una cosa del genere; mi parrebbe di sfidare troppo la volontà di Dio". "No" lei rispose, "se chiedo questo al mio Gesù, sono certa che Egli me lo concederà".

Una suora dell'ospedale li conosceva entrambi ed aveva spesso sentito la signora esprimere questo desiderio. Accadde che la donna mori per prima, seguita poco dopo dal sacerdote. Questi, dopo non molto tempo, apparve alla consorella e le disse che, se fosse stato così fiducioso e devoto quanto la sua compagna di malattia, anch'egli sarebbe andato direttamente in Paradiso senza sostare in Purgatorio.

È possibile che intere città, per non dire nazioni, sono punite o, come lei preferisce dire, purificate per i loro peccati passati?
Si, è possibile.

Quindi, se tutti in Occidente confessassero oggi i loro peccati e si dessero urgentemente da fare, pregando e compiendo una riparazione supplementare con buone azioni per i loro antenati più recenti, la riparazione, che lei dice Dio presto imporrà all'umanità, potrebbe essere ridotta drasticamente. Ho capito bene?
Sì, è vero ed è semplice come dice lei. Pregare e confessarsi, e poi pregare per i nostri defunti e compiere delle buone azioni supplementari alla loro riparazione. Allora Dio ridurrà quella riparazione che Egli ha previsto di far ricadere sull'umanità senza alcun preavviso.

giovedì 15 ottobre 2026

Maria Simma – Le Apparizioni Mariane (2)

In che altri modi sta il Signore ammonendoci in questi tempi?
Ci avverte con disastri ecologici naturali e causati dall'uomo tra cui vi sono i terremoti, le grandi carestie e le pesti, di cui l'A.I.D.S. non è l'ultimo. Nessuno può negare che queste cose continuano di fatto a verificarsi e con una regolarità impressionante. Ma la cosa per la quale pochissimi sono preparati è un crollo totale dell'economia mondiale che metterà i grandi ed i potenti letteralmente in ginocchio.

Ieri, lei mi disse che ci sarà un ultimo giorno. Questi ammonimenti vogliono forse dirci che quel giorno è imminente?
No, la cosa non va vista in questi termini. Io credo che Dio si manifesterà in modo molto chiaro presto, molto presto, perché ci siamo allontanati troppo da Lui. Ma dire che la fine del mondo è imminente è, per mia convinzione sostenuta da quanto rivelatomi dalle anime dei defunti, sbagliato. Si ricordi che le anime mi hanno detto che dopo questo momento le cose miglioreranno, quindi non possiamo pensare che la battaglia finale o una fine del mondo sia imminente. Ci sarà, comunque, un grande cambiamento, potremmo chiamarla una grande purificazione. Ma non dimentichiamoci che anche la Misericordia di Dio è grande, infinita direi!

Mi sembra di ricordare che in una delle prime apparizioni della Madonna a Fatima le due bambine Le avessero chiesto se sarebbero andate in Paradiso e che Lei avesse risposto di sì. Allora Le rivolsero la stessa domanda per Francesco, il ragazzino che aveva allora solo sette anni. La Sua risposta fu: "Solo se pregherà tanto Maria, com'è possibile una cosa del genere per un bambino di soli sette anni?
È vero! Come è possibile? Vede, tutto è relativo a quanto si è impartito ad una persona, anche se di soli sette anni. Da questa risposta desumiamo che gli sia stato insegnato a pregare molto di più dei bambini, diciamo, di oggi. Lei ha solo da guardarsi intorno per capire che doveva essere stato così. Chiedere una cosa del genere ai bambini così secolarizzati di oggi sarebbe un segno di durezza e la Madonna è tutt'altro che dura. Prenda i ragazzi di Medjugorje. La Vergine chiese loro agli inizi come e quanto pregassero e adattò le Sue esigenze alla risposta che ebbe da loro. Era la Sua delicata e materna mano all'opera.

giovedì 24 settembre 2026

Maria Simma – Le Apparizioni Mariane (1)

Appare davvero alle persone la Madre di Gesù, Maria? Lei ha parlato più volte, nel corso dei nostri colloqui, di Medjugorje. Può parlarmene ancora?
Oh sì! Maria appare davvero alle persone e, di questi tempi, appare tutti i giorni ad un gruppo di giovani, a Medjugorje nella regione dell'Erzegovina. Ci sono stata tre volte, ma non ho dovuto andare laggiù per verificare se fosse vero. Poco dopo l'inizio delle apparizioni, nel giugno del 1981, chiesi ad una anima del Purgatorio se davvero Maria apparisse e la risposta fu affermativa. E lo fu anche per San Damiano, Kibeho, don Gobbi e per altri casi meno noti in diverse parti del mondo.
Sa, per Medjugorje, c'è un solo grande pericolo, che il mondo non ne tenga conto.
Ma ci sono anche molti casi di messaggi "dal cielo" a proposito dei quali le anime mi hanno detto "attenta!" o semplicemente "no!".

"No" è una parolina facile da comprendere. Può dirmi di un qualche caso non vero? E come interpreta la parola "attenta!"?
Non voglio far nomi, ma so di casi, qui in Europa, che sono di indubbia matrice satanica. Proprio qui vicino, in Svizzera, vi sono due casi, uno nella Svizzera tedesca con un seguito relativamente piccolo, l'altro nella Svizzera francese con tantissimi proseliti in ogni parte del mondo. Ve n'è uno assai confuso in Australia, uno fasullo in Inghilterra, uno in Sud America e molti apertamente malefici negli Stati Uniti; però laggiù ve ne sono anche di autentici. Dobbiamo pregare veramente tanto per tutti quei casi fasulli.
La parola "attenta!" può essermi stata detta per varie ragioni; in genere significa che sono in atto delle interferenze o che vi sono state in passato intorno alla persona in questione. Per cui uno dev'essere estremamente cauto. Queste interferenze possono prender piede se la persona non è seguita dal punto di vista spirituale o non si è scelta un direttore spirituale con doti di fermezza e di discernimento. Se vi sono eresie, se si manifestano perdite di libertà mentale, emotiva o fisica o si tende ad attirare troppa attenzione sullo strumento, allora è il momento di andarsene immediatamente. Anche il prendere o l'accettare denaro dovrebbe segnalare che c'è qualcosa di storto. Un altro segno negativo è presente quando il "veggente" trascura in qualche modo i propri familiari. I segnali a cui stare attenti sono più di uno.
E non bisogna dimenticare che Satana conosce la verità e l'userà per attirare le persone. Quando riusciamo a discernere o ci viene detto "attento!", a quel punto è meglio abbandonare l'intera faccenda che correre il rischio di essere ingannati. Satana è in grado di simulare tutto, persino le stigmate e ogni tipo di guarigione miracolosa.
Dobbiamo pregare molto per i numerosi mistificatori oggi presenti nel mondo e anche per coloro che rifiutano la direzione spirituale, rifiutano indagini approfondite e non professano un'ubbidienza assoluta alla Chiesa quando si tratta di questioni così delicate.

giovedì 3 settembre 2026

Maria Simma - Il matrimonio, la famiglia e i figli (3)

Le sono mai apparse anime che in vita soggiacevano a deviazioni sessuali?
Si, e devono soffrire moltissimo.

Che cosa dovrebbero fare i genitori per formare correttamente le coscienze della loro prole?
La cosa più importante è dar loro il buon esempio. Poi pregare molto per loro e anche con loro. Benedirli è anche importante. Istruirli, educarli bene prima che si allontanino da casa per l'istruzione superiore. Gesù ci ha detto di portare i nostri piccoli a Lui e non di bloccarli.

Lei afferma di essere stata visitata da alcuni bambini in Purgatorio. Mi potrebbe raccontare qualcosa a questo proposito?
Una bambina venne da me e mi disse di aver spento una candela al cimitero per poter prendere la cera e giocarci. Sapeva di non poterlo fare e quindi si trovava in Purgatorio per un certo periodo di tempo. Mi chiese di accendere due candele benedette e di prendere su di me quanto la tratteneva ancora dall'essere liberata.
Poi venne un'altra, più piccola, che mi raccontò di aver ricevuto insieme alla sorellina, dalla mamma, per Natale, delle bambole in un carrettino; la mamma aveva loro raccomandato di aver cura delle bambole. Ma lei ruppe la sua e temendo di essere scoperta, la scambiò nel carretto con la bambola intatta della sorella. Per questo lei ora scontava la sua colpa in Purgatorio. Naturalmente pregai per lei e l'aiutai a procedere verso la Luce.
C'è un altro caso di cui vorrei parlare. Tuttavia, è qualcosa di più di una semplice testimonianza circa la presenza dei bambini in Purgatorio. C'erano due famiglie che vivevano nella stessa via. Una famiglia era benestante, l'altra piuttosto povera. Un giorno, una bambina della famiglia agiata andò dalla sua mamma e le disse di voler regalare i suoi begli abitini e giocattoli alla bambina dei vicini. La mamma restò sorpresa e le chiese come mai. La bambina rispose che così facendo, avrebbe potuto sempre andare dai vicini a giocare con la loro bambina. Allora la mamma le fece notare che avrebbe potuto benissimo invitarla a giocare in casa loro. Ma la piccola insistette. I genitori fecero di tutto per dissuaderla poi, vista l'inutilità dei loro sforzi, acconsentirono, avvertendola che non le avrebbero più ricomprato quella roba.
"Nessun problema" rispose la piccola, ed eseguì alla lettera il suo proposito.
Due giorni dopo, nell'attraversare di corsa la strada, fu investita da una macchina ed uccisa. I genitori, sconvolti, vennero da me perché potessi render ragione in qualche modo di quanto successo. Interpellai le anime e presto mi giunse la loro risposta:
"La loro sofferenza per la perdita della figlia li ha garantiti dalla possibilità che uno dei loro figli maschi non si dannasse". Si trattava quindi di una co-riparazione anticipata per qualcosa che Dio aveva già visto essere in arrivo. Il Signore è davvero misericordioso poiché entrambi questi figli saranno presto con Lui in Paradiso e non uno solo.

giovedì 27 agosto 2026

Maria Simma - Il matrimonio, la famiglia e i figli (2)

Molti governi, tuttavia, nei grandi congressi mondiali come quello tenutosi di recente al Cairo, parlano della minaccia della sovrappopolazione. Cosa risponde a costoro?
Sono tutte sciocchezze, frutto della disinformazione e dell'egoismo. E vero che un terzo dei circa sei miliardi di uomini sulla terra soffre la fame, ma è SOLO per l'ingordigia di pochi. Vi sono statistiche attendibili che provano che il mondo potrebbe sfamarne cinquanta miliardi, se il cibo e l'energia fossero distribuiti equamente. L'ingordigia dell'Occidente scatena l'ira di Dio. Dio interverrà per questo e presto, ne sono certa. So per certo che sarà così. Chi sono coloro i cui piccoli consumano novanta volte tanto quanto consuma un piccolo in India? E chi sono coloro che si preoccupano della sovrappopolazione? Le 4 risposte a queste due domande si riassumono in un'unica parola: l'Occidente e le sue banche. L'ingordigia e la paura, sbagliata, della povertà, fanno credere, dire e mettere in atto grandi menzogne.

A quale età è giusto che una mamma lasci in custodia per un qualsiasi lasso di tempo il proprio bambino ad una persona non della famiglia?
Questo dipende ovviamente da circostanze precise. Come regola generale, è peccato lasciarlo in mani estranee prima dell'età di quattro anni. Le ferite inflitte prima di quell'età sono le più difficili da guarire perché sono nel più profondo del subconscio.

Le anime le hanno mai parlato delle punizioni corporali inflitte ai bambini? 
Sì, e a questo proposito, due anni fa, fui duramente attaccata dal settimanale tedesco "Der Spiegel". Dissero che ero in favore delle punizioni corporali ai bambini. È falso. Le anime hanno detto che la sculacciata o lo scappellotto sono necessari e fanno bene quando si tratta di un bambino testardo e disobbediente. Lo scappellotto non è dannoso e verrà presto dimenticato a livello conscio mentre le conseguenze della testardaggine del bimbo rimarranno registrate nel profondo del suo subconscio per moltissimo tempo. È chiaro che gli schiaffetti vanno dati con parsimonia, ma se non si danno e si aspetta che il bambino cresca, sarà troppo tardi ed il genitore avrà da soffrire da parte dei figli. Il ragazzino nel cui subconscio affiora il ricordo dello scappellotto dato all'età di due, tre o quattro anni, non avrà bisogno che di uno sguardo del genitore per correggersi. Vi sono molti genitori che si rendono conto oggi degli infelici risultati della loro eccessiva tolleranza. La violenza fisica perpetrata in una famiglia è un peccato gravissimo contro l'amore, ma una disciplina corporale esercitata correttamente è una necessità data da Dio all'età e al momento giusti.

giovedì 20 agosto 2026

Maria Simma - Il matrimonio, la famiglia e i figli (1)

In un matrimonio in cui la moglie soffre molto a causa del marito o viceversa, è giusto che un coniuge lasci l'altro?
Può lasciarlo, ma è certamente meglio se non lo fa. Dovrebbe offrire questa sofferenza. Naturalmente va compreso fino a che punto la sofferenza è voluta da Dio. E Dio che si sceglie i propri martiri e non siamo noi a stabilirlo.

Che cosa è più possibile che avvenga nell'ambito spirituale di una coppia regolarmente sposata in chiesa rispetto a quello di una coppia non sposata in chiesa o addirittura non sposata? 
La benedizione di Dio, le promesse matrimoniali, la Messa nuziale e la presenza ed il sostegno dei parenti sono tutte efficacissime grazie di protezione. L'assenza di uno o più di questi fattori può compromettere seriamente la forza di coesione dell'unione. Con l'invocare il Signore e la benedizione della Sua Chiesa, le cose evolveranno meglio e in modo più felice che senza di esse.
In una coppia di coniugi avviene ciò che normalmente avviene fra la mia persona e le anime del Purgatorio. E un fenomeno fra vivi che potremmo chiamare di "bilocazione". Può succedere che un angelo assuma le sembianze di un coniuge per recapitare all'altro un messaggio. Lui o lei, vedrebbe o sentirebbe, o anche le due cose insieme, l'altro/a e riceverebbe parole di conforto, di protezione o di consiglio. Ciò accade più spesso di quanto uno possa pensare e dev'essere visto come un dono meraviglioso da parte di Dio ad una santa coppia. Questo certamente non capita a chi convive. Chi convive è meno protetto dagli strali del mondo esterno. Metterei seriamente in guardia costui dal perseverare in un peccato del genere e direi di tornare a Dio senza indugio per la tanto necessaria protezione.
È anche frequente che il coniuge deceduto si presenti all'altro coniuge per accompagnarlo verso la vita eterna al momento del trapasso. Che gioia immensa per entrambi questa esperienza! Il vero amore, santo e disinteressato, non muore mai, mai! Non può essere altro che questo tipo di amore quando Dio ha benedetto le nozze ed è sempre accanto a loro, nelle loro preghiere e nei loro atti di amore disinteressato.

Che cosa dicono le anime del divorzio?
Dicono che il divorzio è uno dei più grandi peccati contro Dio stesso. E un atto che porta grandi sofferenze per tutti, in particolare per gli innocenti. Non è altro che l'omicidio spirituale, emotivo e mentale del più grande dono divino, quello di renderci partecipi della creazione della vita e del suo frutto, i nostri figli. NESSUN FIGLIO DI DIVORZIATI ARRIVERÀ A QUELLA PIENEZZA CHE DIO AVEVA PROGETTATO PER LUI. In questo secolo, milioni di volte di più di quanto sia MAI avvenuto, Satana sta squartando le famiglie, i grembi delle madri, avvelenando e tagliuzzando i sacri legami che tengono uniti i membri della famiglia nel piano di Dio, avvelenando e facendo a pezzettini i piccoli che Dio vi ha posti.
La grande riparazione che dico verrà presto e sarà sconvolgente, e proprio per questi due peccati: il divorzio e l'aborto. In paesi come gli Stati Uniti dove più del 50% dei matrimoni si sciolgono, Dio farà in modo che le cose cambino bruscamente. Dio si metterà a fianco degli umili, degli innocenti, di coloro che pregano e amano mentre punirà gli altri per l'inenarrabile ed incessante offesa all'amore. Le industrie, le organizzazioni, gli avvocati, i medici e gli psichiatri, gli ispiratori di nuovi culti e di mode, che mentono, confondono, colludono, ricavano profitti e quindi distorcono la verità perché continui questa che è la più orrida delle guerre, saggeranno l'ira di Dio come MAI sia stata saggiata fino ad oggi dall'uomo. O Signore, abbi pietà di coloro che sanno quello che fanno! Mentre, da parte nostra, abbiamo il dovere di informare coloro che non conoscono la gravità di quanto vanno compiendo.

Le anime Le hanno mai parlato degli annullamenti di matrimonio della Chiesa?
Si. Dicono che la Chiesa odierna concede un numero eccessivo di annullamenti. Le richieste di annullamento vanno esaminate molto più a fondo di quanto si tende a fare oggi. Temo che sia vero quando si afferma che i più abbienti e meglio rappresentati abbiano più possibilità di successo degli altri. E questo non può essere gradito a Dio. Ciò non toglie che vi siano casi reali in cui la coercizione o limiti emotivi o di altra natura presenti al momento delle nozze hanno invalidato il matrimonio sin dall'inizio. Questi sono motivi assai seri che vanno trattati con molto amore, ma anche con grande attenzione.

Vi è qualcos'altro che le anime sono solite far sapere ai loro congiunti?
Possono chiedere ad un loro familiare di far bene qualcosa che esse stesse in vita ebbero a far male o in modo scorretto. Se il familiare esegue alla lettera le indicazioni del defunto, lo aiuterà a muoversi verso la Luce. Il defunto può, inoltre, mettere in guardia il proprio familiare da questo o da quello. Il defunto, insomma, protegge il proprio congiunto, lo guida, gli porta amore e sicurezza in svariate maniere.

Vi sono cose che le anime non riveleranno mai ai propri congiunti?
Non diranno né faranno mai cose negative od avventate. Ciò che diranno o faranno sarà sempre positivo, di aiuto, protettivo e quindi rigenerante.

È possibile che famiglie siano visitate da anime perdute quindi all'Inferno, senza, tuttavia, essere attaccate o disturbate da esse?
Si, questo è possibile. Ma in questo caso, naturalmente, queste anime non possono chiedere nulla poiché sono al di fuori di qualsiasi aiuto o grazia. Possono solo testimoniare la propria condizione e quindi l'esistenza dell'Inferno.

Le hanno mai parlato del movimento femminista?
No, non in questi termini, tranne che per dire che nessuna donna può accedere al sacerdozio. La donna può competere con l'uomo nel mondo secolare a pari condizioni e perseguire una carriera purché la famiglia non ne soffra in alcun modo. Anche in questo campo sia la donna che l'uomo compiono trasgressioni molto gravi. Se i figli o il coniuge sono trascurati, l'altro avrà molto da soffrire per questo più tardi. Questo è decisamente un peccato grave poiché porta alla divisione.

Le anime le hanno mai parlato di come spesso vengono trattati gli anziani nelle società industrializzate? Di come sono buttati fuori casa dai figli e messi nelle cosiddette "case di riposo" dove sono spesso, e come minimo, trattati come numeri se non addirittura intontiti con farmaci che li portano a vuoti mentali e alla morte?
Non in modo specifico, ma hanno forse bisogno di commento peccati così gravi? Questi sono peccati ENORMI! Non è forse vero che sono i nonni, il più delle volte, ad insegnare ai nipotini a pregare, a colmare così splendidamente i 'gap' generazionali con la sapienza accumulata attraverso la lunga esperienza? Il buttarli fuori di casa può essere solo opera di Satana.

È forse peccato se una donna non allatta la sua creatura o se non la tiene mai in braccio?
Se, pur essendo fisicamente a posto, rifiuta di allattare per un qualche capriccio, allora è peccato. Ed anche il rifiutarsi di tenere in braccio il proprio piccolo è peccato poiché questi, crescendo, potrebbe soffrire di blocchi emotivi.
-È meglio essere poveri con molti figli o benestanti con solo uno o due figli?
Mai e poi mai è permesso interferire con il piano di Dio nel darci figli. E per coloro che sono nel Suo piano ve ne saranno sempre molti. Conosco molte più persone veramente felici tra i poveri che tra i ricchi e ne ho conosciute davvero molte di entrambe le categorie nel corso della mia vita. I ricchi, inoltre, vanno più soggetti al controllo ancestrale ovvero all'effetto postumo dei peccati degli antenati, rispetto ai poveri. Molti di essi sono venuti da me in cerca di aiuto in questo campo. Ciò non significa che i poveri non possano venire. Vengono anche loro.

(Tratto da Fateci uscire da qui - Maria Simma risponde a questa chiamata delle anime del Purgatorio).





Dovete sapere che Satana esiste. Egli un giorno si è presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l’intenzione di distruggerla. Dio ha permesso a Satana di mettere la Chiesa alla prova per un secolo, ma ha aggiunto: Non la distruggerai: Questo secolo in cui vivete è sotto il potere di Satana ma, quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Già ora egli comincia a perdere il suo potere e perciò è diventato ancora più aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie anche tra le anime consacrate, causa ossessioni, provoca omicidi. Proteggetevi dunque con il digiuno e la preghiera, soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate addosso oggetti benedetti e poneteli anche nelle vostre case. E riprendete l’uso dell’acqua benedetta! (Messaggio straordinario del 14 aprile 1982). (Con approvazione ecclesiastica).



giovedì 13 agosto 2026

Maria Simma - Protezione e direzione delle Anime (2).

Lei mi sta dicendo che in qualche modo le anime ci proteggono sempre. È possibile che questa protezione aumenti se preghiamo spesso per loro?
Oh, sì! Aumenta notevolmente! Si potrebbe dire che così facendo, facciamo girare tra di loro il nostro biglietto da visita. Quando incominciamo a pregare per loro, io credo che la notizia si diffonda rapidamente. Hanno tanto bisogno di attirare la nostra attenzione che faranno molto perché ci rendiamo conto che sono loro che ci stanno chiamando. Quando ho bisogno di un aiuto specifico dico: "Aiutami per questo o quello e ti farò dire una Messa in più la settimana prossima; se non lo farai, non farò nulla neppure io". Potrà pensare che questo è mercanteggiare con Dio o sfidarlo, ma non credo che lo sia per la semplice ragione che la preghiera non è limitata dal fattore spazio/tempo. Se la nostra intenzione di operare per loro è sincera, allora la loro attività e la scelta del momento opportuno per svolgerla non può essere misurata dal nostro punto di vista fondato sul nostro concetto di tempo. Provi anche lei, vedrà che diventeranno molto attive.

Possono farci ritrovare gli oggetti smarriti?
Anche quello, e ne ho una prova importante. Due anni fa, una suora di grande preghiera della Comunità delle Beatitudini che vive a tempo pieno a Medjugorje accompagnò una delle veggenti di Medjugorje, Vicka Ivankovic, per un giro di conferenze in Francia. Come spesso avviene in queste circostanze, le tappe erano frequenti e gli spostamenti fatti in gran fretta. Suor Emmanuel - così si chiama - era incaricata di saldare i conti delle pensioni nelle varie località in cui Vicka doveva parlare e quindi aveva sempre con sé un borsello con molto denaro. Una mattina -divideva spesso con Vicka la stessa camera -, pochi minuti prima della partenza, non trovò più il borsello. La Suora sapeva con esattezza dove l'aveva messo la sera prima eppure non c'era più. Non potevano rimandare la partenza perché molte migliaia di persone aspettavano di vedere e sentire Vicka, per cui partirono senza il borsello. Avvertirono la padrona di casa, pregandola di mettere la camera sottosopra perché si trattava di molto denaro già impegnato per altri pagamenti. Il giro continuò e in quella pensione non fu trovato nulla. Vicka poi proseguì per la Germania e Suor Emmanuel rientrò a Medjugorje ancora affranta per quella perdita. Si sentiva, comprensibilmente, responsabile per l'accaduto. Appena giunta a Medjugorje, invocò le anime sante: "Fatemi trovare quel borsello e vi prometto una novena di Sante Messe".
Non erano passati tre giorni che arrivò un fax all'Ufficio Parrocchiale, spedito dalla proprietaria della pensione in Francia, in cui si diceva testualmente: "Solo ora abbiamo trovato il vostro borsello con tutto il contenuto; non manca nulla. Era esattamente dove ci avete indicato!". Tutto ciò non mi sorprende per nulla. Una novena di Sante Messe porterà certamente molte anime in Paradiso. Questo l'ho scoperto solo dopo che mi fece visita Suor Emmanuel pregandomi di porre ad un'anima questa domanda: "E' stata un'anima del Purgatorio a restituire il borsello con il denaro perso durante il giro di Vicka in Francia?". Circa un mese dopo arrivò la risposta: "Si".

giovedì 30 luglio 2026

Maria Simma - Protezione e direzione delle Anime (1)

Maria, le anime guidano, istruiscono, consigliano i loro familiari viventi?
Oh sì, questo accade. Accadde con molta frequenza, attraverso di me, nel 1954 quando le anime venivano e mi comunicavano il luogo e la data del loro decesso. Mi pregavano d'informare i loro familiari che vi erano questioni che andavano corrette; di solito erano eredità distribuite ingiustamente od in contrasto con le loro ultime volontà. In questo momento mi sovviene di un'anima che mi aveva pregato di dire a suo figlio, un sacerdote che vive sul versante opposto di questa valle, di rimettere la balaustra per la Comunione nella sua chiesa. Dapprima ne parlai con un suo conoscente il quale, tuttavia, mi disse: "Glielo dica lei stessa: crederà molto di più a lei che a me". Allora scrissi al sacerdote che, tuttavia, non prese alcuna iniziativa al riguardo. Lo ritengo una brava persona che, però, non si senti in quell'occasione, di passare all' atto pratico.

Le anime ci guidano allo stesso modo se siamo noi per primi a prendere l'iniziativa, pregando e compiendo buone azioni per loro?
Si. Basta aver fiducia e fare noi il primo passo per aiutarle.

È mai successo che qualche associazione laica o comitato cittadino abbiano tentato di indebolire la sua testimonianza, di attaccarla e fermarla?
Stia pur certo che se anche ci provassero, non potrebbero fare nulla! Sì, ci fu una volta un tentativo di fermarmi di cui, però, venni a conoscenza solo in seguito. Per un certo periodo di tempo pattugliò questa zona un poliziotto, un tipo un po' difficile. Girando per i vari bar del paese gli erano giunte voci di una donna sulla montagna che diceva di vedere e di parlare spesso con i fantasmi. Poiché non tollerava che nel suo territorio si parlasse di cose simili, decise di farle visita con un collega per imporle il silenzio. Così, in compagnia del collega, con la sua 'volante' ed in alta uniforme, arrivò quassù, parcheggiò davanti al ristorante e proseguì a piedi con il suo secondo. Ma i due non giunsero mai alla soglia della mia casa. A circa dieci metri di distanza da questa furono misteriosamente bloccati: non riuscivano in alcun modo a procedere. A spalle basse, tentarono una seconda volta: qualcosa d'invisibile fungeva da irremovibile ed impenetrabile barriera. In tutta fretta girarono i tacchi, scendendo al bar del ristorante dove ordinarono un cognac; e non tornarono mai più sull'argomento. Li vide una mia vicina che solo il giorno dopo mi disse: "Maria, hai avuto una visita importante ieri". - "Chi?" risposi, "Ieri non ho ricevuto nessuno Poi venni a sapere esattamente quanto era avvenuto.

giovedì 23 luglio 2026

Maria Simma – Funerali e tombe

Le anime del Purgatorio vi hanno mai parlato di funerali?
Certamente! Le anime preferiscono restare nelle proprie case per un po' di tempo e non essere subito portate al gelido obitorio, dove non c'è un clima adatto alla preghiera. Portandole via di casa subito, come spesso avviene, vengono a mancar loro tutte quelle attenzioni che si aspettano in quel frangente e le preghiere a loro tanto necessarie. Poi, come le dissi ieri, sono presenti al proprio funerale e quindi vedono chi è venuto per pregare davvero e chi invece, è venuto solo per far bella presenza o peggio. Odono quello che noi diciamo di loro in questa occasione. Le lacrime non li toccano; le lacrime servono a noi, per la nostra guarigione interiore, non per la loro.
I funerali dovrebbero essere cerimonie semplici, svolte in un clima compreso di affetto sincero.

Che cosa in particolare non piace loro dei nostri funerali di oggi?
Non amano certamente che si dicano di loro cose inesatte od ipocrite, preferendo la verità anche se può fare male. Gli elogi devono avere un fondamento di verità, se si vuole aiutarli nel loro percorso verso Dio. La famiglia del defunto dovrebbe riconoscere e confessare i peccati di quell'anima ed offrirli in preghiera a Gesù.
Non amano i funerali in 'pompa magna'. Non amano essere cremati né gradiscono che i loro organi vengano utilizzati per la ricerca o i trapianti. Per loro il fatto di spargere le ceneri in cielo o in mare è ridicolo e senza senso. Anzi, il gesto nuoce loro perché è più facile che chi resta se ne dimentichi mancando un riferimento per la preghiera, la visita regolare al cimitero, il piccolo gesto di ricordo. La Chiesa ha permesso la cremazione soltanto per scoraggiare atti sacrileghi. E anche in questo caso si trattò di decisione politica più che di decisione santa od utile.
In breve, non amano nulla che non sia frutto della preghiera o che non li metta nella luce giusta. Ricordarli davanti a Gesù significa esattamente ricostruire la loro persona, difenderli e trasformare in cosa completamente buona ciò che in vita fecero un pochino meno bene.
Questo pensiero mi ricorda ciò che mi accadde una sera tornando a casa. Stavo attraversando un bosco, sulla via di ritorno appunto, quando mi venne incontro una donna tanto, tanto vecchia. "Santo cielo" - pensai -, "com'è vecchia!". Veniva verso di me con passo incerto e l'aria persa e triste. La salutai e le chiesi cosa facesse lassù a quell'ora, tutta sola. Mi rispose: "Nessuno mi ama. Nessuno mi vuole con sé. Sono costretta a dormire per strada". "Dev'essere svanita!" - pensai. Dopo un attimo di esitazione, offrii di prendermela in casa pensando che se fosse stata di peso, la cosa non si sarebbe protratta. Le dissi: "Vieni pure da me. La mia casa è piccola, ma un tetto c'è e ho di che sfamarti". Alle mie parole si trasformò e mi rispose, raggiante:
"Questo era quanto mi occorreva!". Poi sparì. Seppi più tardi che lei stessa aveva rifiutato di dare asilo ad una persona in stato di estrema necessità e che era costretta a vagare in Purgatorio finché, a sua volta, non fosse stata accolta in casa da qualcuno.
Vede, col mio gesto, ho riparato quel peccato. La mia offerta di accoglierla rappresentò la riparazione del suo rifiuto. La riparazione è SEMPRE necessaria e se non ripariamo di nostra iniziativa, il Signore fa in modo che essa abbia luogo comunque.

giovedì 2 luglio 2026

Maria Simma – La morte (2)

Ma se preghiamo perché una persona possa sperimentare una morte serena quando la stessa persona è già morta, significa forse che possiamo salvare anime che sono già all'Inferno?
No, ciò che è perso, è perso; le grazie ottenute da una tale preghiera verranno ridistribuite altrove per lo stesso scopo, perché altri possano beneficiare di una morte serena.

È possibile che il Signore salvi qualcuno dalla dannazione eterna sapendo che in un momento del futuro qualcuno pregherà per lui?
Dal momento che la misericordia di Dio è infinita, non vedo perché ciò non possa accadere.

Quanto seriamente dovremmo prendere le ultime volontà di un moribondo?
Ritengo che a tre precise condizioni queste volontà debbano essere prese molto seriamente e che si faccia di tutto perché vengano rispettate ed eseguite. A queste condizioni riterrei queste ultime volontà sacrosante.
Questo perché Dio permette a colui che è in procinto di morire di vedere le cose in modo molto diverso da quando era vivo e, per così dire, in grado di controllarle. Le condizioni a cui alludo sono le seguenti:
La persona godeva, al momento del trapasso, delle piene facoltà mentali.
Il desiderio espresso, visto oggettivamente, era di natura buona.
La persona morì relativamente in pace.
Se vigono queste tre condizioni, allora dobbiamo certamente adempiere a quanto richiestoci.

Se qualcuno dovesse violare od ostacolare le ultime volontà di una persona, questo atto che può essere paragonato ad un furto nei riguardi del defunto, è ritenuto più grave dello stesso atto compiuto nei riguardi di una persona vivente?
Sì, Dio lo ritiene molto più grave perché il defunto non può più verificare se le sue volontà sono state rispettate o meno.

giovedì 4 giugno 2026

Maria Simma – La morte (1)

Maria, lei ha fatto tanto per le anime del Purgatorio! Alla sua morte ci sarà una folla immensa di anime a scortarla in Paradiso e non avrà da….
Oh, no. Non posso pensare di andare in Paradiso senza una sosta in Purgatorio. Sa, ogni colpa si somma. Nostro Signore mi ha reso pienamente consapevole di tutto questo attraverso i miei contatti con le anime del Purgatorio e perciò la mia responsabilità è tanto maggiore. E nella misura in cui siamo consapevoli dobbiamo soffrire. Comunque, spero in un piccolo aiuto da parte loro. (risata)

Che cosa succede a coloro che si suicidano? Queste anime l'hanno mai visitata?
Si, molte volte. Cosa avviene di loro dipende totalmente dalla ragione per cui hanno compiuto questo gesto. Ho avuto molte richieste da parte dei loro familiari, ma finora uno solo si è perduto. Nella maggioranza dei casi sono più colpevoli gli altri, che li hanno portati alla disperazione o perché li avevano diffamati o perché si erano rifiutati di aiutarli o perché li avevano emarginati; in questi casi sono certamente più colpevoli gli altri. Comunque, gli stessi suicidi mancati si pentono di essere arrivati a tanto. Spesso è una malattia che li porta al gesto sconsiderato. Se si affronta nel modo giusto la persona sana, è raro che poi voglia ugualmente tentarlo.

È mai stata visitata da morti per overdose? Queste anime si perdono?
Sì, alcune mi si sono presentate. Anche qui cosa avviene di loro dipende dalle circostanze in cui morirono. Quando sono all'ultimo stadio di intossicazione possono fare ben poco, a meno che il Signore non intervenga potentemente. In molti casi i medici dicono giustamente: “Fu solo la droga”. Eppure, anche queste anime hanno molto da soffrire. Le droghe pesanti sono chiaramente di Satana, per cui sono assolutamente necessarie preghiere contro quei demoni. E' consolante il fatto che vanno aumentando i casi di guarigione totale senza le terribili crisi da astinenza; ciò è sempre opera della Madonna e di S. Michele che mettono in fuga le milizie di Satana. Gli spacciatori si dorranno molto delle loro passate malefatte durante l'espiazione e la riparazione in Purgatorio, sempre che non siano dannati del tutto.

giovedì 28 maggio 2026

Maria Simma – La malattia

Buon giorno! Si accomodi, Nicky! Si è trovato bene dalla signora Schwarzmann? Sa, siamo amiche da una vita. Spesso mi dà una mano a scrivere gli indirizzi sulle buste. Le ha detto come stava?
Mi sono trovato benissimo! La camera era ottima, non sarei stato meglio in albergo. La ringrazio la sua è stata davvero una buona idea. Sì, mi disse che stava bene, ma che doveva riguardarsi non avendo più il cuore forte di un tempo. Mi è sembrata, comunque una persona serena.

Allora, riprendiamo...
A proposito di handicap fisici o di malattie, Maria, le è mai capitato di ricevere anime che conosceva in vita e che erano malate o in qualche modo menomate?
Sì, queste persone mi sono apparse molte volte e totalmente guarite ed integre. Le deformazioni e le cicatrici erano scomparse.
Una volta sola mi apparve una persona con la gotta. Ma c'era un motivo. L'anima desiderava dare delle disposizioni alla propria famiglia e questa mi avrebbe dato retta solo se avessi specificato questo particolare del loro defunto. Avvenne proprio così. Seppi descriverlo e loro mi credettero e fecero ciò che chiedeva.
Mi ricordo di una persona che in vita era muta e che ora parlava perfettamente. Non le dico la sua gioia! Non so perché fosse muta da viva. Quelli che in vita avevano girato in carrozzella ora camminavano perfettamente. Le carrozzelle non c'erano più. Tutte le imperfezioni più o meno serie erano scomparse. Si ricordi, comunque, che vedo solo le anime del livello superiore del Purgatorio. Questo lo ribadisco perché altri hanno constatato sofferenze e ferite in queste anime, ma sono sofferenze dell'anima e non del corpo. Il corpo terreno non c’è più.
A questo proposito le racconto un episodio. Venne da me un giorno l'anima di un sacerdote. Dopo aver ascoltato la sua richiesta mi fu concesso di chiedere come mai la sua mano destra fosse così bluastra e sporca. La risposta fu: "Dite a tutti i sacerdoti di benedire senza sosta le persone, le case, gli oggetti sacri. Ho trascurato di farlo spesso e ora soffro in questa mano.

giovedì 14 maggio 2026

Maria Simma – L’inferno e satana (3)

Che cosa? Mi dica, Maria!
Fu architettato un piano per uccidermi.

Cosa?! Me lo vuole raccontare?
Nella primavera del 1974 era stato organizzato per me un fine-settimana di conferenze nella Germania del Nord ed io sarei dovuta partire, come di consueto, di venerdì. Mancavano pochi giorni alla partenza quando una notte, mi apparve un'anima che mi disse: "Non partire per questo giro". Questo mi lasciò molto stupita poiché, anni addietro, le anime mi avevano sollecitata ad accettare ogni invito a testimoniare che mi fosse stato richiesto.
Dapprima pensai che vi potesse essere uno sciopero dei treni e quindi ascoltai la radio, ma nessun sciopero era previsto: i treni avrebbero funzionato regolarmente. Mi consultai con il mio sacerdote, il quale mi rispose che se le anime mi avevano dato una simile indicazione, doveva esserci un motivo serio. Allora mandai un espresso agli organizzatori degli incontri, dicendo loro la verità e cioè che le anime mi avevano consigliato di restare a casa per quel dato fine-settimana.
Due giorni dopo mi apparve una seconda anima che mi riferì che qualcuno aveva architettato un piano per uccidermi. Doveva essere eseguito a Colonia poiché il treno che avrei dovuto prendere da Bludenz a Colonia era un vagone-letto; a Colonia avrei dovuto cambiar treno a notte inoltrata. Mi ricordai, per esserci già passata, che i corridoi che avrei dovuto percorrere per arrivare al binario del secondo treno, erano lunghi e bui e che li avevo sempre considerati pericolosi.
Avevo anche, a suo tempo, mandato all'organizzazione una lettera indicando il treno e l'orario di arrivo, ma quella lettera non arrivò mai a destinazione perché cadde nelle mani sbagliate. Il giorno in cui si tenne la mia prima conferenza, mi si presentò un'anima che mi rivelò che tre persone erano implicate in questo piano criminoso e che l'avevano scoperto perché non mi ero presentata.
Vede, quelle conferenze non furono mai disdette. Per non deludere le tante persone interessate furono fatte ascoltare alcune mie registrazioni. Ad una di queste riunioni vennero anche quelle tre persone, con il risultato che due di esse si convertirono e, di conseguenza, la terza non fu più in grado di portare avanti da sola il piano. Venni anche a sapere che avevano già portato a termine altri piani criminosi e che quegli omicidi erano rimasti impuniti.
Non sono forse grandi le anime!? Salvarono una vita umana e convertirono due individui corrotti senza mai far nomi, senza giudicare od accusare nessuno di alcunché. QUESTO è il nostro dovere di cristiani autentici!

giovedì 30 aprile 2026

Maria Simma – Il Limbo

Qual è il destino dei bambini nati morti od abortiti? Dove vanno?
Le anime sante mi dicono che non vanno in Paradiso e che non vanno neanche in Purgatorio perché sono innocenti. Vanno in un posto di mezzo. Lo si può chiamare Limbo od anche "Paradiso dei bambini". La parola Limbo viene da 'limbus' che significa spazio tra il testo ed il bordo del foglio, quindi margine. Le anime dei piccoli non sanno che vi è qualcosa di meglio; non sanno di non essere in Paradiso. La responsabilità di portarli in Paradiso spetta a noi; un compito non difficile perché non hanno mai avuto occasione di peccare. Lo possiamo fare mediante il battesimo dei non nati o facendo dire loro una Messa da Requiem. Bisogna dar loro un nome ed accoglierli in seno alla propria famiglia. In questo modo entrano a far parte del Libro della Vita.
Conoscevo un'infermiera che lavorava in un ospedale a Vienna, che non mancava mai di battezzare i bambini nati morti od abortiti nel suo reparto. Lo faceva due volte al giorno, di mattina per quelli che erano morti durante la notte e di sera per quelli che erano morti durante il giorno. Quando lei stessa si trovò in procinto di morire, esclamò: "Oh, ecco tutti i miei bambini, quanti bambini!". Il sacerdote al suo capezzale rispose:
"Ma certo, ne ha battezzati così tanti ed ora sono venuti tutti ad aiutarla". E così quei bimbi l'accompagnarono nel suo trapasso.

Appaiono ai vivi anche i bimbi nel Limbo o restano molto vicini ai loro familiari viventi?
Si. I fratellini sentono la presenza di un altro bambino vicino a loro anche se non sanno nulla di quel piccolo nato morto od abortito.

giovedì 23 aprile 2026

Maria Simma – L’inferno e satana (2)

Ha un televisore?
No, non ho un televisore; e non mi sogno di prendermene uno. Ne vedo già abbastanza di cose. (risata) Mi tengo al corrente di ciò che avviene nel mondo attraverso il giornale locale, la radio, i miei molti visitatori ed i miei vicini di casa.

C'è un peccato che Gesù non perdona?
Sì, ce n'è uno, quello di bestemmiare contro lo Spirito Santo. Questo peccato non è perdonato. Ma esso consiste anche nel dire "no" a Dio, nel dire "no" alla Sua Luce al Suo Amore, alla Sua Misericordia ed al Suo Perdono per tutta la vita, fino all'ultimo momento. Grazie all'infinita Misericordia di Dio, possiamo SEMPRE cancellare questo peccato purché, naturalmente, lo vogliamo. Ma bisogna volerlo. Il Signore non va contro la nostra volontà. Le anime mi hanno detto che tutti gli uomini hanno la stessa possibilità, in punto di morte, di dire "si". Che essi muoiano dopo lunga malattia o per una pallottola in testa, a tutti sono concessi un paio di minuti per dire quel "sì" al Signore. SOLO se restano ostinatamente legati a quel "no" fino alla fine si danneranno e soffriranno nell'Inferno per l'eternità. Come il Signore non ci costringerà a cambiare il nostro "no", così Satana non potrà mai cambiare il nostro "sì". Questa è un'altra ragione per cui non dobbiamo mai giudicare o trarre conclusioni sul destino ultimo di chi muore. Non potremo mai conoscere ciò che avviene fra Dio e quell'anima in quei momenti, anche se abbiamo notato uno stato d'animo relativamente in pace o meno al momento del trapasso. A questo proposito mi viene in mente un episodio che denota quanto sia necessaria questa prudenza.
Un ragazzo ebbe a subire gravi violenze sessuali da parte di un sacerdote. Questa ferita spaventosa lo portò a fuggire tutti i preti ed a uscire dalla Chiesa. Molte persone cercarono di aiutarlo mentre cresceva, ma invano; non voleva più saperne della Chiesa e di tutto ciò che la riguardava, e coglieva ogni occasione per attaccarla. Poi si ammalò gravemente e morì, maledicendo la Chiesa sino alla fine. Una persona buona e di molta preghiera volle presentare tutta la storia a Teresa Neumann che era anche in grado di conoscere il destino delle anime.

giovedì 16 aprile 2026

Maria Simma – L’inferno e satana (1)

Maria, perché esiste Satana?
Dio volle mettere alla prova i Suoi Angeli e, quando lo fece, alcuni di loro, guidati da Lucifero, un altro degli appellativi di Satana, gli dissero con superbia di no. Lucifero era il più bello ed il più intelligente di tutti gli Angeli, ma voleva fare le cose di testa sua e non secondo la volontà di Dio.

Esiste davvero ciò che la vecchia generazione chiama "inferno"?
Si, esiste davvero.

Quali atteggiamenti del cuore possono farci perdere irrimediabilmente l'anima?
Il rifiuto ostinato, arrogante ed orgoglioso, di accogliere le grazie e l'amore donatici e di mantenere questo atteggiamento fino all'ultimo istante. E per amore intendo non solo l'amore per Dio, ma anche l'amore per il fratello.

Quali sono le conseguenze per coloro che praticano una qualsiasi forma di occultismo? Quanto severa è la pena che li aspetta dopo la morte?
Anche qui, dipende. Quando si ha a che fare con queste attività c'è una notevole differenza tra il sapere che tutto proviene da Satana e tra l'operare per ingenuità, ignoranza od immaturità. Se la persona opera consapevolmente e volutamente, allora le conseguenze saranno tremende; lo saranno molto di meno se lo fa solo per ignoranza. In entrambi i casi l'attività dev'essere confessata subito ed in quella sede chiamata con il suo nome. Quanto più grande sarà stato il coinvolgimento, tanto più esperto dovrà essere il sacerdote a cui la persona intende rivolgersi. Temo che molti sacerdoti non abbiano oggi una sufficiente preparazione per affrontare questioni del genere; alcuni di loro sono perfino caduti nella trappola dell'occultismo. Le conseguenze per questi sacerdoti sono inenarrabili, perché la responsabilità che essi hanno dinanzi a Dio è molto più grande di quella di un laico.

giovedì 9 aprile 2026

Maria Simma – L’occultismo

Che cosa mi può dire in merito all'occultismo?
Per occultismo si intende l'insieme di tutte quelle conoscenze e pratiche che, riconosciute come tali o meno, sono in comunione con Satana. Ci sono oggi talmente tante forme di occultismo che sarebbe impossibile elencarle tutte; variano, inoltre, a seconda della latitudine e quindi vanno sotto i nomi più svariati. Satana è l'esperto PER ECCELLENZA dei camuffamenti.
Ma la cosa più potente e distruttiva che vi possa essere è la cattiveria pura nei cuori di tantissime persone che maledicono il fratello e gli lanciano incantesimi o fatture. Oggi la magia nera, in tutte le sue forme, imperversa come mai prima d'ora.

Qual è il suo effetto sulle persone che sono vittime di queste aggressioni?
Ogni aggressione di questo tipo può, come minimo, creare confusione e paura nei soggetti, ma anche condurli a forme di depressione, oppressione, angoscia, portarli al divorzio, all'odio, alla possessione diabolica ed infine a morire terrorizzati se non sono più che protetti da una vita buona e coperti dallo scudo degli Angeli come da quello delle anime sante.

E per coloro che praticano l'occultismo, quale sarà l'effetto su di loro se non abbandonano subito questa strada?
Le conseguenze di questi contatti, siano essi fatti consapevolmente, inconsapevolmente, in modo attivo o passivo con QUALSIASI di queste pratiche, saranno le stesse di quelle delle vittime e si trasmetteranno ANCHE alle generazioni future. Gli effetti di questi peccati faranno il loro corso a meno che noi e la persona coinvolta non ci rivolgiamo supplichevoli, attivamente e persistentemente a Gesù, Maria e San Michele Arcangelo perché intercedano ed impediscano che la cosa continui.

giovedì 26 marzo 2026

Maria Simma – Altre Religioni

E ‘mai stata visitata da mussulmani o da ebrei?
Si, e sono sempre felici, quando vengono da me, poiché comprendono le cose molto meglio di quando erano vivi. Ricordiamoci che per il fatto stesso di appartenere alla Chiesa cattolica si è nella possibilità di fare il massimo per guadagnarsi il Paradiso. Coloro che hanno vissuto una vita diversa, con una fede diversa, se vivono questa fede coscienziosamente, potranno anch'essi, naturalmente, santificarsi.
Ogni cristiano deve sapere che si possono trovare molti santi anche al di fuori delle nostre Chiese cristiane. Di uno di questi ebbe a parlare recentemente la Madonna con una delle veggenti. Quando la veggente Le chiese chi fosse la persona più santa nella cittadina in cui viveva, la Madonna rispose che era una donna mussulmana.

Ci sono delle religioni che non sono positive per l'anima?
Ci sono molte religioni e, certamente, alcune di esse non sono buone religioni. Oggi osano chiamarsi religioni persino i raduni di streghe, le sette che esercitano forme di plagio; in particolare quest'ultime, senza ritegno, si professano cristiane, come quei poveracci che sono morti recentemente negli Stati Uniti in un terribile rogo dopo una lotta con la polizia. Individui come quel loro leader proliferano. Sono uomini assetati di potere, con notevoli capacità di plagio e molto spesso posseduti.
Sono i cristiano-ortodossi ed i protestanti quelli più vicini ai cattolici. Credono in Dio e nei Dieci Comandamenti. Eppure i protestanti non credono alla Madonna, o perlomeno non ufficialmente, anche se ne conosco tanti che pregano il Rosario.
A parte coloro che dichiaratamente servono Satana, il problema sta in quanta verità ogni religione effettivamente proclami. E poiché Dio misura quanto sia piena la coppa e non quanto sia vuota, ogni gruppo che riconosce ed onori un Dio buono, salvatore e liberatore è buono anche agli occhi di Dio.
Diventare santi agli occhi di Dio è sicuramente più difficile per chi è cattolico. Questo perché ha a sua disposizione la massima misura di verità, anche se oggi la Chiesa versa in pessime condizioni. E dunque il cattolico che è ritenuto maggiormente responsabile per portare Gesù agli altri e quello in grado di fare di più per gli altri con la preghiera ed il silenzio, proprio perché ha ricevuto più aiuto degli altri. In effetti, chi ha ricevuto molto dovrà rendere conto di molto.

giovedì 19 marzo 2026

Maria Simma – I Sacramentali

Che cosa sono i Sacramentali? Sono importanti per noi e per le anime del Purgatorio?
Moltissimo. Dovremmo sempre farne uso; le anime sante amano i Sacramentali che sono l'acqua, l'olio ed il sale benedetti, le medagliette, le candele e così via. Conosco una storia bellissima e davvero interessante a questo proposito.
Conoscevo una donna che aveva promesso alle anime del Purgatorio che avrebbe acceso un lume benedetto per loro ogni sabato. Ma un sabato suo marito le disse: “Devi smetterla. Queste cose non si fanno più. Non c'è nessun bisogno. I morti stanno benone. E non mi importa niente che tu abbia fatto loro questa promessa". La donna ne fu rattristata: voleva continuare a farlo, ma senza dover disubbidire al marito. Ebbe un'idea. Disse tra sé:
"Metterò il lume nella stufa a legna. Di solito Giorgio non l'apre". E così fece. Lo collocò all'interno, chiudendo poi la porticina in cui c'era una piccola apertura. E poi usci di casa. Poco dopo rientrò il marito. Poiché doveva bruciare delle carte andò verso la stufa dove, con sua sorpresa, vide che qualcosa luccicava all'interno. Perplesso ed incuriosito, aprì la porticina e vide, con grande stupore e sbiancando in volto, non solo il lumino acceso, ma anche sei paia di mani giunte, disposte a raggiera intorno alla fiamma. Chiuse la porticina ed aspettò che rientrasse sua moglie. Quando arrivò, le disse: "Perché metti il lume nella stufa? Tanto vale che tu lo metta qui sul cassettone".

Le anime, dunque, amano la fiamma benedetta; sa se a loro piaccia un particolare genere di musica?
Si, amano la musica sacra e, in particolare, il suono delle campane che chiama le loro famiglie alla preghiera. Così non c'è da sorprendersi che qualcuno in questo mondo secolarizzato reclami, sostenendo che le campane sono una fastidiosa intrusione nella propria privacy. È un altro punto a favore di Satana se le cittadine sono così spente spiritualmente da avere questo tipo di reazione a queste cose.

giovedì 12 marzo 2026

Maria Simma - Il Rosario

Che cosa mi dice del Santo Rosario?
Oh, è tanto importante! Si! Il Rosario ha il potere di guarire ed è una grande sorgente di pace, in modo particolare per le famiglie che lo pregano insieme. Proprio per questa ragione, Satana ne ha orrore!
Quanto sto per narrarle accadde il 16 dicembre 1964. Ora capirà perché rammento quella data così bene. Quel giorno ero tornata a casa molto stanca e avevo notato che mi era arrivata, nel frattempo, molta posta. Decisi di dare una sbirciatina veloce e di rispondere soltanto alle due lettere più urgenti. Le individuai e compresi che quanto occorreva in entrambe le famiglie era la recita del Rosario tutti insieme: solo così avrebbero potuto risolvere i gravi problemi da cui erano afflitte.
Quindi tirai fuori la mia cartelletta con l'occorrente per scrivere, la misi qui, al centro della scrivania, ed estrassi due fogli e due buste. Come mia abitudine incominciai per prima cosa ad indirizzare le buste, quand'ecco un fischio acutissimo. Alzai gli occhi e vidi qui, ritto alla mia destra, la figura di Satana. Aveva l'aspetto di un bell'uomo di carnagione olivastra, sulla trentina, e mi fissava con uno sguardo perverso e carico di odio. Continuai a scrivere, facendo finta di nulla. Poi sentii odore di bruciato e quella fu una cosa a cui non ero preparata. Mi guardai in giro e fuori dalla finestra. Niente. Pensai: "Non ho acceso nessun falò in giardino quest'oggi, sarà il vicino". Guardai di nuovo verso destra e vidi che Satana aveva preso i due fogli, se li era tirati vicino, sul bordo del tavolo, e vi aveva appoggiato una mano. C'era una perfetta impronta nera sul foglio ed era quella che puzzava di bruciato. Gli ordinai allora, in nome di Gesù, di andarsene, cosa che fece subito.
Terminai di scrivere le mie due lettere poi, mentre stavo per buttar via i fogli bruciacchiati, mi accorsi che solo il primo si era bruciato veramente, mentre il secondo aveva appena un'ombra scura. Pensai che forse era meglio farli vedere al mio sacerdote. Egli fu contento che non me ne fossi disfatta perché voleva farli analizzare presso un laboratorio chimico ad Innsbruck. Il motivo, mi spiegò, di volere un esame approfondito era che, secondo lui, non era materialmente possibile che si fosse bruciato solo il primo foglio e non quello sottostante. Dopo tre mesi arrivò la risposta: impossibile dare una spiegazione, il sacerdote si era sicuramente sbagliato nell’insistere che il secondo foglio si trovasse sotto il primo. No, non mi ero sbagliata. I fogli originali andarono distrutti nell'incendio della mia casa, però abbiamo salvato la fotografia. (La foto mostra la bruciatura del primo foglio, separato dal secondo. vedasi fotografia a pag. V dell'inserto). Ecco, vede QUANTO Satana detesti il Rosario!