Nonostante si parli tanto e si raccomandi nelle nostre chiese di amare il nostro prossimo, pochi comprendono questo insegnamento e lo mettono in pratica perché raramente si spiega che l'amore fraterno autentico non può che nascere dall'amore per Dio. Chi ama Dio con cuore sincero ama anche suo fratello per amore di Dio; anche se a volte è costretto a riprenderlo duramente, è sempre per amore di Dio. Si desidera ricevere amore, ma raramente si pensa di dare amore ed è per questo che la pietra angolare va posta nell'amore verso Dio. Amare il prossimo per amore di Dio: questo è ciò che dà i frutti migliori. Da questo comportamento nasce anche la forza di compiere grandi sacrifici poiché è nel sacrificio che si manifesta l'amore vero e santo. Una frase da ricordare a questo proposito è: "L'Amore senza una Croce è vuoto, la Croce senza l'Amore è troppo pesante!". Chiunque desideri insegnare agli altri l'amore verso Dio e verso il prossimo deve LUI STESSO provare grande amore verso Dio e verso il prossimo! Le parole addolciscono, ma gli esempi toccano in profondità. Dispiace dirlo, ma nella nostra Chiesa ci sono tanti sacerdoti, che tu stessa hai spesso sentito disapprovare, i quali predicano bene l'amore verso il prossimo, lo sottolineano con molta abilità. Tutto bene se davvero ponessero la pietra angolare per questo amore nell'amore verso Dio, e loro stessi per primi dessero il buon esempio. Ma dove può essere l'amore verso Dio e verso il prossimo quando un sacerdote distribuisce la Comunione in mano a persone in piedi? Anche quando tante persone vorrebbero inginocchiarsi, come ben si addice alla presenza di Dio Onnipotente. E dov'è questo amore quando accade persino che chi si è inginocchiato per ricevere la Comunione venga scavalcato? Dov'è questo amore quando si chiede ai bambini che fanno la loro prima Comunione di ricevere la particola consacrata in mano ed in piedi, con grande dolore di genitori e nonni? Si, dov'è tutto questo amore verso Dio e verso il prossimo? Quanto durerà ancora? Fino a quando questi "signori" non capiranno quanto sono accecati e quanto seriamente, così facendo, abbiano mancato nell'amore verso Dio e verso il prossimo?
Tu stessa, tramite le tue esperienze, sai che proprio per il fatto di ricevere la Comunione in mano ed in piedi, tanto dolore, tanta discordia – si - persino tante liti in famiglia, si siano verificate tra bravi cattolici. Pensaci bene! Questo dolore e questa mancanza di rispetto vengono da Dio o da Satana? Si, il ricevere la Santa Comunione in piedi e nella mano è opera di Satana, ed a questo proposito ci sono molte prove. Chi si rifiuta di riconoscere questo è accecato.
C'è poi la scusa che per amore del fratello uno non dovrebbe rifiutarsi. No, ciò che è in contrasto con l'amore verso Dio non può essere fatto per amore del fratello! Non si può esercitare l'amore fraterno al punto da offendere Dio. Anche il Pontefice disapprova la Comunione in mano e pertanto chiede che si usi la patena quando si dà la particola consacrata. Dov'è qui l'obbedienza? Molti Vescovi accusano altri Vescovi di mancata obbedienza al Pontefice. Ma quei Vescovi a loro volta hanno obbedito al Pontefice? Tempo addietro i Vescovi americani avevano detto inizialmente: "Non permetteremo che si dia la Comunione in mano perché il Papa non vuole". Se gli altri Vescovi avessero fatto lo stesso, la Chiesa avrebbe dato ben altri frutti. Perché si è sempre pronti a togliere la pagliuzza dall'occhio altrui senza sentire la trave nel proprio?!
Poi ci si sente spesso dire: "Si, ma ciò che conta è l'atteggiamento interiore!". Proprio per questo motivo, bando alla Comunione in mano mentre si è in piedi perché non favorisce il raccoglimento! Quante volte si è sentito dire: "Fino a quando non si iniziò a distribuire la Comunione in mano non ho mai dubitato della presenza di Gesù nell'ostia consacrata, ma ora mi sorgono dubbi in continuazione!". E quando dei teologi dicono: "Sono uscito dal Seminario perché la mia coscienza non mi permetteva di distribuire la Santa Comunione in mano!". Mentre altre persone dicono: "Non faccio più la Comunione perché sono stato trattato malamente quando mi sono rifiutato di riceverla in mano!". Dov'è, dunque, andato a finire il raccoglimento? Certo che esso è importante, quindi bando alla Comunione in mano! Tu stessa sai quante volte ci si sente dire: "Non sento più alcun calore nelle nostre chiese". Uno dovrebbe seriamente cercare le cause e capire perché le cose non vanno. Hai pienamente ragione quando dici: "Fino a quando non verrà proibita la Comunione in mano ed in piedi, nella nostra Chiesa non potrà mai crescere la fiducia che nutriamo in Essa". Quante buone Comunioni vanno perse perché si pretende la Comunione in mano ed in piedi e perché tanti laici, senza una ragione seria, si sono messi a distribuirla! Per ogni Comunione che non viene ricevuta per questi motivi, qualcuno deve rendere ragione a Dio! Solo in casi di estrema necessità può il Vescovo permettere queste modalità. E per necessità estrema non si intende il bisogno di accelerare il tempo della distribuzione: questo non è un motivo sufficiente perché ciò sia permesso. I Vescovi dovrebbero esaminare la loro situazione molto più seriamente per valutare se davvero vi siano casi di estrema necessità.
Si dovrebbe ripristinare nei seminari un ordine severo che ispiri uno spirito di penitenza ed un sacrificio molto, molto più sostenuto dalla preghiera. Ci sarebbero molte più richieste per entrare e meno defezioni, e non ci sarebbe più bisogno di arruolare laici per la distribuzione dell'ostia consacrata.
Sì, l'atteggiamento interiore è importante. Satana è una vecchia volpe. Non capisci che l'obiezione: "L'atteggiamento interiore diventa importante quando si riceve la Comunione in mano" è frutto della scaltrezza del Maligno? Che in questo modo si perpetrano i sacrilegi più orribili nel senso che le ostie consacrate sono asportate molto più spesso e vendute a caro prezzo a coloro che celebrano le cosiddette messe nere? Sì, pensaci seriamente: a che punto si è caduti, dove si è andati a finire con queste riforme moderne della Chiesa! Iddio non si lascia rimodernare e neppure i Dieci Comandamenti si lasciano aggiornare: sono immutabili oggi come lo erano allora! Bando all'educazione sessuale nelle scuole. Questo è compito dei genitori e non degli insegnanti. Sì, che si ritorni alla preghiera ed allo spirito di penitenza! Solo in questo modo può la fede ritrovare vigore.
Finché non sarà proibita dalla Chiesa Cattolica la distribuzione della Comunione in mano ed in piedi, la gente non arriverà mai ad una fede più profonda perché ne deriva una grave mancanza di rispetto dinanzi al Santissimo. Quando si arriva ad intaccare il timore riverenziale che il fedele prova dinanzi al Santissimo è inevitabile che ne soffrano l'amore verso Dio e l'amore verso il prossimo.
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Cari figli! Questo tempo sia
per voi tempo di preghiera per la pace. Vi invito a rinnovare nelle vostre
famiglie la preghiera del rosario per le mie intenzioni, affinché io possa
moltiplicare le vostre preghiere ed intercedere per voi davanti all’Altissimo
perché esaudisca le vostre preghiere e vi doni la pace. Sono con voi e come
mai prima prego per voi e con voi, figlioli miei. Grazie per aver risposto
alla mia chiamata. (Con approvazione ecclesiastica). (Messaggio del 25 Settembre
2026). |

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