Cari figli, anche oggi sono con voi nella preghiera affinché Dio vi dia una fede ancora più forte. Figlioli, la vostra fede è piccola e voi non siete nemmeno coscienti di quanto, nonostante questo, non siete pronti a cercare da Dio il dono della fede. Per questo sono con voi per aiutarvi a comprendere, figlioli, i miei messaggi e a metterli nella vita. Pregate, pregate, pregate e soltanto nella fede e attraverso la preghiera la vostra anima troverà la pace e il mondo la gioia di essere con Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. (Messaggio del 25 Agosto 2002).
venerdì 5 agosto 2022
"Le mie rose sono le vostre opere di preghiera, di fede e di amore!"
venerdì 29 luglio 2022
"Quella che noi chiamiamo morte è in realtà il principio della vita!"
Cari figli, l’amore e la bontà del Padre Celeste danno delle rivelazioni che fanno sì che la fede cresca, venga spiegata, porti pace, sicurezza e speranza. Così anch’io, figli miei, per l’amore misericordioso del Padre Celeste, vi mostro sempre di nuovo la via a mio Figlio, all’eterna salvezza; purtroppo, però, molti miei figli non vogliono ascoltarmi. Molti miei figli esitano. Ma io, io, nel tempo ed oltre il tempo, ho sempre magnificato il Signore per tutto quello che ha fatto in me e per mezzo di me. Mio Figlio si dà a voi, spezza il pane con voi, vi dice parole di vita eterna perché le portiate a tutti. E voi, figli miei, apostoli del mio amore, di cosa avete paura, se mio Figlio è con voi? Mostrategli le vostre anime, affinché egli possa essere in esse e possa rendervi strumenti di fede, strumenti d’amore. Figli miei, vivete il Vangelo, vivete l’amore misericordioso verso il prossimo; ma soprattutto vivete l’amore verso il Padre Celeste. Figli miei, non siete uniti per caso. Il Padre Celeste non unisce nessuno per caso. Mio Figlio parla alle vostre anime, io vi parlo al cuore. Come Madre vi dico: incamminatevi con me! Amatevi gli uni gli altri, testimoniate! Non dovete temere di difendere col vostro esempio la verità, la Parola di Dio, che è eterna e non cambia mai. Figli miei, chi opera nella luce dell’amore misericordioso e della verità, è sempre aiutato dal Cielo e non è solo. Apostoli del mio amore, vi riconoscano sempre fra tutti gli altri per il vostro nascondimento, l’amore e la serenità. Io sono con voi. Vi ringrazio. (Messaggio del 2 Febbraio 2019 a Mirjana).
Penso che nei momenti di grande tristezza si ha bisogno di guardare il Cielo dove, invece di piangere, tutti sono nella gioia. Nostro Signore possiede un eletto di più, un nuovo sole rischiara della sua luce il firmamento eterno. Tutti sono nel rapimento dell’estasi divina. Si stupiscono che noi possiamo chiamare morte il principio della vita. Per loro, noi ci troviamo in un’angusta tomba, mentre la loro anima può passare da un’estremità all’altra di «plaghe eteree, di orizzonti infiniti»... Quando si guarda alla morte del giusto, non si può fare a meno d’invidiare la sua sorte. Per lui il tempo dell’esilio è finito, c’è solo Dio, nient’altro che Dio. (Santa Teresa di Gesù Bambino).
venerdì 22 luglio 2022
"Non ti preoccupare, starai bene!"
Il giorno dopo (domenica), il medico chiamò uno dei fratelli della giovane, dicendogli di portarla a casa. Aveva le ore contate. Il lunedì il congiunto si apprestava a farlo, quando un altro medico volle controllare i segni vitali della ragazza, i quali, stranamente, disse che stavano tornando a ridare impulso agli organi. Non più dimessa, resterà in ospedale diverso tempo, finché non guarirà con sorpresa del dottore che, come in un ritornello, non cessava di ripetere quanto fosse stata fortunata. Una rediviva.
Ma ecco la sorpresa finale. La ragazza avrebbe raccontato al fratello che mentre era ricoverata in ospedale, alla venuta di un’ infermiera che doveva farle un prelievo di sangue, stremata e impaurita, chiese che le facesse un buon lavoro, chiedendole perfino il nome.
L’infermiera le rispose di chiamarsi Gemma. Poi, al momento di andarsene, arrivata sulla porta, si volta e le dice: “Non ti preoccupare, starai bene”. Di lì a poco giunse una nuova paramedico alla quale lei chiese chi fosse quella bella giovane infermiera di nome Gemma. La risposta fu che lì non c’era nessuna infermiera che si chiamasse così.
Chi conosce la casistica dei miracoli di Santa Gemma, sa che altri sono avvenuti con le stesse modalità, parlando e mostrandosi all’interlocutore, per poi rivelarsi a tempo debito. (Miracolo di Santa Gemma Galgani: una ragazza è guarita dalla leucemia).
venerdì 15 luglio 2022
"Imitate la vita dei santi; che vi siano d’esempio!"
venerdì 8 luglio 2022
Tu sposa, tu madre..
Tu soffri, figlia mia. Che cosa hai raccolto dalla vita e dalla terra? Delusioni e dolori.
Tu soffri, come sposa e come madre...Sei scoraggiata. Ecco, io ti vengo incontro per consolarti: vieni a me, accostati a me, nel Sacramento Eucaristico. E invece del povero amore umano tu trovi l'amor mio infinito.
Riposa sul mio Cuore e troverai in me la tua vita, pur vivendo nelle tue mansioni di sposa e di madre.
Un bulbo di fiore, o un povero sterpo?
Custodisci la pace come il tesoro più ricco della casa. Dove regna la pace regno io, Re di pace.
E' più bello il rinnegamento del proprio giudizio e della propria volontà, che il penoso sacrificio di un dissenso familiare.
Ogni condiscendenza è un bulbo che fiorisce.
Ogni ostinazione è uno sterpo che genera un roveto pungente. Una verga da raddrizzare
Compatire è un atto di sapienza, volersi imporre è un atto di stoltezza. Pretendi di raddrizzare una verga? La spezzi..
Se si spegne il sole della fede, la fede in un'anima è come il sole: può sorgere, può giungere al meriggio, e può avere anche, dopo il tramonto, le grigie ore crepuscolari.. Allora si formano lunghe, lunghe, lunghissime ombre.
Ciò che era fulgore di luce ti sembra illusione; ogni dubbio di fede si.. allunga e prende dimensioni mostruose: pensa allora che la tua fede sta tra i crepuscoli di un doloroso tramonto. Umiliati; chiedi aiuto a Dio.
Se in una mamma si spegne il sole della fede, per la famiglia è la rovina. Quello che ti circonda è orto seminato da te.
Abbi rispetto degli altri, ed avrai rispetto. La delicatezza nello educare genera la delicatezza, come la durezza e l'ineducazione generano la durezza e l'ineducazione. Perciò non ti lamentare degli altri, e piuttosto vedi che cosa ha prodotto e produce il tuo cuore.
Tu non ti accorgi che quello che ti circonda è orto seminato da te, e non vedi te stessa, nello specchio di quello che ti circonda.
venerdì 1 luglio 2022
"Se il sacerdote non sembra all'altezza, allora dicono che Dio non esiste!"
venerdì 24 giugno 2022
L’Eucaristia è il cuore della fede!
Cari figli, grande è l’amore di mio Figlio! Se conosceste la grandezza del suo amore, non smettereste di adorarlo e ringraziarlo. Lui è sempre vivo con voi nell’Eucaristia, poiché l’Eucaristia è il suo Cuore. L’Eucaristia è il cuore della fede. Egli non vi ha mai abbandonato: anche quando voi avete cercato di allontanarvi da lui, egli non si è allontanato da voi. Perciò il mio Cuore materno è felice quando vede che, colmi d’amore, ritornate a lui; quando io vedo che andate a lui sulla via della riconciliazione, dell’amore e della speranza. Il mio Cuore materno sa che, quando vi incamminate sulla via della fede, siete dei virgulti, dei germogli; ma, con la preghiera e il digiuno, sarete dei frutti, il mio fiore, gli apostoli del mio amore. Sarete portatori di luce e, con l’amore e la speranza, illuminerete tutti attorno a voi. Figli miei, come Madre vi prego: pregate, riflettete, meditate. Tutto ciò che vi accade di bello, di doloroso, di lieto e di santo fa sì che cresciate spiritualmente, che mio Figlio cresca in voi. Figli miei, abbandonatevi a lui, credete a lui, confidate nel suo amore: sia lui a guidarvi! L’Eucaristia sia il luogo in cui nutrite le vostre anime, per poi diffondere l’amore e la verità, testimoniare mio Figlio. Vi ringrazio! (Messaggio del 2 Agosto 2019 a Mirjana).





